L’AQUILA – Slitta il Consiglio comunale straordinario per discutere la proposta di legge sulle nuove regole della ricostruzione post-sisma, la cosiddetta “legge Legnini” dal nome dell’ex sottosegretario che l’aveva inizialmente proposta.
La convocazione del Consiglio comunale prevista, in seduta straordinaria, nella giornata di giovedì 26 febbraio, alle ore 15.30, per la discussione sulle “Norme sulla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2009”, è stata infatti annullata e rinviata a data da destinarsi.
“Il rinvio – ha spiegato il presidente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti – è dovuto all’impossibilità a partecipare alla riunione consiliare da parte dei parlamentari abruzzesi, impegnati nei lavori alla Camera e al Senato, sia in Aula che in riunioni di Commissioni”.
“Dal momento che la loro presenza era fondamentale ai fini della discussione, si è reso necessario rinviare la seduta ad altra data – ha sottolineato il presidente – che sarà mia cura individuare in tempi brevissimi. Mi scuso con i sindaci dei Comuni del cratere, invitati alla seduta ribadendo l’impegno, con loro e con i consiglieri comunali, a differire la convocazione ad una data vicina”.
Nella mattina dello stesso giorno, giovedì 26 febbraio, alle ore 8.15, il Consiglio si riunirà per discutere sulla proposta di legge regionale per L’Aquila capoluogo, presentata dal presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, che interverranno.
La convocazione è stata richiesta dai consiglieri comunali Giorgio De Matteis, Emanuele Imprudente (L’Aquila Città Aperta), Luigi D’Eramo, Vito Colonna (Prospettiva 2022) e Daniele Ferella (Tutti per L’Aquila).




