L’AQUILA – ”Le mie dimissioni sono vere e per una decina di giorni non mi sono interessato dell’Aquila Rugby. Venerdì scorso sono stato convocato dal Consiglio di amministrazione neroverde per chiedermi le motivazioni e all’unanimità il club mi ha chiesto di ritirarle”.

Lo afferma ai microfoni di AbruzzoWeb il direttore generale dell’Aquila Rugby Massimiliano Placidi per chiarire il fatto portato alla luce da questo giornale che nonostante prima di Pasqua avesse lasciato il suo incarico, sabato era di nuovo pienamente operativo in società.

Da quanto detto nell’intervista, indietro non si torna, il suo compito dovrebbe essere solo a tempo.

”Le mie dimissioni sono state congelate – continua Placidi – almeno per 12 giorni, perché i componenti del Cda dovranno prendere coscienza delle mie richieste. Io devo svolgere la mia attività fidandomi che il Cda rispetti gli impegni presi con me”.

Placidi racconta anche che ”all’ingresso i nuovi soci hanno trovato in cassa 275 mila euro di cui una parte serviva per far fronte ad alcune partite debitorie. Il neo Cda, composto dai nuovi soci, ha voluto utilizzare quella somma solo per la gestione corrente tralasciando di pagare alcune pendenze che ero riuscito a transare”.

È, questo, il “tesoretto” di cui AbruzzoWeb aveva scritto, usato per pagare gli stipendi invece che i debiti.