L’AQUILA – Dopo l’ultima giornata della stagione regolare d’Eccellenza si tirano le somme in casa L’Aquila Rugby 1936, al termine di uno dei campionati più difficili dell’intera storia del club aquilano.
Quella ormai alle spalle è la stagione del ritorno nel capoluogo ferito dopo l’esilio forzato ad Avezzano a causa del devastante sisma del 6 aprile 2009.
L’Aquila ha riabbracciato il capoluogo anche con gli allenamenti, puntando, per sopperire alla mancanza di finanze, sui propri giovani.
Ad avere infatti più presenze nel massimo campionato ovale, 17 su 18 incontri, sono, oltre al perugino Otis Lombardi, gli aquilani purosangue Stefano Paolucci, Riccardo Lorenzetti e Marco Di Massimo.
Con le presenze in Coppa d’Eccellenza, Di Massimo, Lombardi e Paolucci, hanno collezionato 21 caps stagionali.
Centrando la permanenza nella serie rugbistica più ambita, L’Aquila ovale ora attende con fiducia l’ingresso degli imprenditori Walter e Carlo Navarra, intenzionati a rilevare il club neroverde.
Come affermato dall’attuale presidente pro tempore, Romano Marinelli, la trattativa in corso dovrebbe essere a buon punto.
I prossimi giorni potrebbero essere decisivi. (a.l.)






