L’AQUILA – “L’amministrazione comunale cambia ancora una volta la macrostruttura degli uffici e siccome a L’Aquila si preferisce investire più su come raccontare la città che su come e quanto prendersene cura, spunta una nuova posizione dirigenziale dedicata alla comunicazione, da 130mila euro l’anno”.
A denunciarlo è Paolo Romano, consigliere comunale di opposizione all’Aquila, che torna ad attaccare il sindaco di Fdi, Pierluigi Biondi.
Romano sottolinea che “si tratta di un incarico, (ex art. 110, comma 2) per un dirigente ‘fiduciario’ a progetto che si occuperà di quello che viene considerato uno dei problemi principali dell’ente: comunicare. L’istituzione di questa figura porterebbe – tra l’altro – allo smantellamento definitivo dell’ufficio stampa del Comune”.
E si chiede provocatoriamente: “chi sarà la persona designata?”
“Una cosa la sappiamo di certo: il Sindaco sta verticalizzando tutta la macchina amministrativa tramite i più fidati per aumentare il controllo sulla struttura. Dopo aver speso milioni di euro in otto anni in comunicazione, con video produzioni, social media manager e collaborazioni con agenzie o professionisti esterni, c’è bisogno di destinare nuove risorse a questo ambito? Si esagera se diciamo che il “core business” del Comune non è garantire servizi efficienti, ma comunicare esclusivamente sé stesso?”.
E intanto, incalza Romano, “restano nel pantano tematiche ben più urgenti che continuano ad essere sottovalutate come i servizi sociali. Un settore fondamentale, che si occupa della vita delle famiglie, di anziani, disabili, bambini che adesso è affidato a una dirigenza ad interim ma che necessiterebbe di una presenza piena e continuata. Chissà come il/la nuovo dirigente comunicherà questa assurdità”.






