L’AQUILA – A quasi sei anni esatti dal drammatico incendio che distrusse la pineta di San Giuliano spunta la notizia che presto il Comune dell’Aquila potrebbe incassare 3 milioni di euro per risanare la ferita che colpì al cuore il capoluogo.

La Giunta municipale, infatti, ha dato mandato al settore Avvocatura di chiudere la transazione con le assicurazioni delle ditte ritenute responsabili dell’accaduto.

Era un afoso 9 agosto 2007, quando nel corso dei lavori di sostituzione del guard-rail dell’autostrada A24 una scintilla dal viadotto finì in mezzo alle sterpaglie e improvvisamente il bosco prese fuoco.

Un rogo di vastissime proporzioni perfettamente visibile da ogni parte della città che si fermò per assistere sgomenta alle fiamme che stavano divorando uno dei luoghi prediletti dagli aquilani per passeggiate ed escursioni.

Fu la prima di una serie di calamità che, a cadenza costante, negli anni recenti, si sono abbattute sull’Aquila, vedi il terremoto del 6 aprile 2009 e il rogo a Roio dell’estate 2012.

La conta dei danni fu impietosa: a San Giuliano erano andati in fumo 160 ettari di montagna, il tutto appartenente al patrimonio pubblico, in quanto area di uso civico.

Alla chiusura delle indagini, un anno e mezzo dopo, la procura dell’Aquila contestò a 13 persone, tutte a vario titolo impiegate o alle dipendenze come operai delle ditte che stavano effettuando le opere presso sulla A24, il reato di incendio boschivo aggravato.

Nel marzo 2011 l’amministrazione comunale si era costituita come parte civile e aveva chiesto un risarcimento di 5,1 milioni di euro.

Due anni dopo, però, è arrivata la svolta: la Assitalia, per conto della Toto costruzioni e della società Strada dei Parchi, e la Allianz, in rappresentanza della subappaltatrice G.M., che materialmente stava procedendo ai lavori, hanno presentato al Comune un accordo sulla base di 3 milioni di euro.

L’esecutivo, come spiega il vice sindaco con delega all’Ambiente Roberto Riga, “ha ritenuto utile arrivare a una conclusione della querelle e ha considerato soddisfacente la cifra proposta, per non allungare ulteriormente i tempi di definizione del giudizio, visto che non è ancora definita la fase preliminare”.

“Con questi soldi – sottolinea Riga – potremo ripristinare l’area interessata dall’incendio, attraverso un intervento di riqualificazione complessivo del bosco di San Giuliano”.

“Nelle intenzioni dell’amministrazione c’è la volontà di ripiantumare gli alberi andati perduti, di bonificare il sottobosco e di creare dei percorsi turistico-naturalistici con l’installazione di una cartellonistica adeguata”, aggiunge il vice sindaco.

“La montagna di San Giuliano è un patrimonio di tutti gli aquilani – ribadisce Riga – e la decisione della Giunta mira a riconsegnarla nel suo pieno splendore alla città”.

“Alle ditte, inoltre – prosegue – chiederemo di valutare la possibilità di realizzare, a titolo di sponsorizzazione, qualche opera nell’interesse collettivo”.

“Con questa delibera – conclude Riga – continua l’attività del Comune di chiudere tutte le situazioni ingarbugliate che pendono come una spada di Damocle sull’ente, vedi le vicende megaparcheggio, consorzio 201 di Pettino e metropolitana di superficie”.