L’AQUILA – La ginnastica come punto di partenza, la danza come nuova prospettiva.

Nuovo fine settimana all’insegna dell’arte e dello sport al Centro Danza Art Nouveau di Ornella Cerroni, che ha ospitato il secondo appuntamento di “Rinascita in Movimento”, progetto promosso dall’associazione L’Etoile e sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Federazione Ginnastica d’Italia.

L’iniziativa accompagna ex atlete nella delicata fase di transizione tra la carriera sportiva e l’avvio a quella artistica, valorizzando il bagaglio tecnico, fisico ed espressivo maturato negli anni di competizione e aprendo nuove strade professionali nel mondo della danza e delle arti performative.

Dopo il successo del primo incontro estivo, il workshop di settembre ha rappresentato la seconda tappa di un percorso che non si rivolge soltanto alle ex ginnaste della categoria Gold FGI, ma apre le porte anche ad altri profili sportivi affini come la ginnastica artistica, il nuoto sincronizzato, il pattinaggio artistico e sul ghiaccio.

Il progetto, con la direzione artistica di Fabrizia D’Ottavio, medaglia d’argento olimpica ad Atene 2004 e oggi vicepresidente FGI, porta la firma di grandi professionisti del settore, affiancati dalla coordinatrice Francesca Bernabini e da un team di docenti e coreografi di rilievo nazionale.

“Non è solo un percorso di nuove competenze tecniche” – sottolinea Fabrizia D’Ottavio – “ma un cammino che aiuta le ragazze a guardarsi dentro, a riscoprirsi e capire cosa possono essere oltre alla ginnastica. Per chi ha sempre lavorato con schemi rigidi, lasciarsi andare e far emergere emozioni è una sfida enorme. Il progetto vuole accompagnarle proprio in questo”.

Un’esperienza che la stessa ex campionessa conosce bene: “Dopo Pechino 2008 mi sentivo arrivata fisicamente, ma avevo ancora tanta energia ed emozione da esprimere. Ho tentato quello che oggi stanno provando a fare queste ragazze, però senza una struttura di riferimento. Un supporto mancava e siamo felicissime di poterlo fornire ora”.

Accanto a lei, professionisti di livello internazionale. “Oggi la danza richiede una preparazione fisica enorme, simile per intensità a quella sportiva. È interessante vedere come le ginnaste si approcciano alla danza: spesso pensano che non piaccia loro, ma scoprono punti d’incontro preziosi. Negli ultimi vent’anni la disciplina è cambiata radicalmente: c’è uno studio del corpo che un tempo non esisteva, e tutte le arti del movimento sono legate da un filo rosso comune”, spiega Michele Politi, maestro e docente.

“Rinascita in movimento è dedicato a ginnaste di alto livello che hanno concluso la carriera agonistica e si trovano a un bivio. Hanno sviluppato competenze enormi e ora vogliono sperimentarsi nella danza, completare il loro percorso in un contesto nuovo. Il Centro Danza Art Nouveau è la sede naturale, punto di sintesi tra danza e ginnastica ritmica, ed è un orgoglio vedere crescere il numero di adesioni, non solo dall’Abruzzo ma da tutta Italia”, evidenzia la direttrice tecnica Lorena Monguzzi.

Per il coreografo Domenico Ciaccia, alla sua prima partecipazione al progetto, si tratta di una “occasione unica. Le ragazze hanno la possibilità di lavorare con tanti coreografi e sperimentare la creazione di uno spettacolo vero e proprio. Per me, creativo e curioso, è stimolante confrontarmi con il loro bagaglio sportivo: c’è un vero e proprio scambio. Tornare all’Aquila dopo il 2009, quando partecipai a uno spettacolo di beneficenza, è un’emozione grandissima”.

In programma, oltre a lezioni pratiche e laboratori coreografici, anche momenti di confronto motivazionale e mentorship psicologica, strumenti fondamentali per accompagnare le atlete in una nuova fase della loro vita.

Il workshop, a partecipazione gratuita, è rivolto prioritariamente alle giovani tra i 15 e i 25 anni, che possono candidarsi inviando curriculum, foto e video di presentazione.

Per informazioni e iscrizioni:

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