L’AQUILA – Reintrodurre i consigli di circoscrizione dell’Aquila, gratuiti e con un’età massima per i componenti di 30 anni.

È la “proposta giovane” del sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, che comprende anche “la metà dei posti riservati alle donne” e che presto sarà discussa in Consiglio comunale.

Una decisione dettata dal bisogno di una partecipazione “capillare” dei cittadini, nei processi decisionali dell’amministrazione, soprattutto in un momento “così delicato” come quello della ricostruzione del centro storico e delle frazioni, come spiega il primo cittadino ad AbruzzoWeb.

Un ritorno al passato, dopo l’abolizione delle circoscrizioni per i comuni al di sotto dei 250 mila abitanti, che potrà essere attuata, spiega il sindaco, “grazie alla gratuità. I consiglieri e il presidente lavoreranno gratis, quindi niente gettoni di presenza né retribuzioni”.

Obiettivo di Cialente è quello di reintrodurre i giovani nella res publica della città, azzardando anche “se la legge dovesse consentirlo, anche la candidatura dei giovani tra i 16 e i 18 anni – aggiunge – I ragazzi troppo spesso restano esclusi dai meccanismi della pubblica amministrazione. Sto pensando anche a dei corsi riservati ai giovani, di concerto con l’università per istruirli su questo”.

Il 50% dei posti nei Consigli di circoscrizione, composti da 12 persone e presieduti da un consigliere comunale, sarà riservato alle donne.

“Vogliamo che siano persone scelte non in base a logiche di partito, ma in base al coinvolgimento che hanno sul territorio – spiega il sindaco – Sono sicuro che potranno dare un apporto valido al Comune”.

“Abbiamo già parlato a lungo all’interno della maggioranza di quest’ipotesi e siamo tutti favorevoli – conclude Cialente – Ora la proposta sarà portata in commissione”.