L’AQUILA – Riapre un pezzo di via Sassa, la strada tradizionale della movida aquilana fino al terremoto del 2009. Un posto frequentatissimo da giovani e non grazie alla presenza di numerosi locali che il sisma ha trasformato, come molte altre zone della città, in luogo spettrale.

Con un’ordinanza firmata oggi il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha diposto la possibilità del transito dei pedoni e dei mezzi autorizzati fino al civico 34.

In una nota il Comune precisa che “si conferma quanto già disposto nei precedenti atti sindacali relativamente alla esclusione dalla interdizione: dei cittadini attualmente residenti nel centro storico a seguito del ripristino dell’agibilità sismica delle proprie abitazioni, dei domiciliati, dei liberi professionisti, dei clienti degli studi professionali, dei titolari di attività commerciale attualmente in esercizio per le sole finalità di sgombero o recupero materiali, dei dipendenti e ricercatori dell’Ingv per l’accesso presso la sede, dei titolari di permesso per disabili, dei mezzi dell’Asm destinati alla pulizia delle strade e delle imprese coinvolte nelle attività di messa in sicurezza e/o ricostruzione”.

“L’apertura di via Sassa sino al numero 34 – spiega ancora la nota – è stata resa possibile a seguito delle valutazioni degli uffici tecnici comunali che, dopo ripetute attività di sopralluogo, hanno provveduto a valutare il grado di sicurezza in alcuni tratti di viabilità ove insistono edifici ripristinati o classificati agibili”.