L’AQUILA – Nel processo di rinascita e ricostruzione vera di un territorio martoriato da una tragedia è fondamentale la qualità della vita.

Nel concetto in questione, che evoca parecchi significati, c’è anche l’esigenza del “bello” e del confortevole, a parziale “risarcimento” dei dolori e delle sofferenze patite.

Un’esigenza che diventa prioritaria quando si parla di abitazioni e di ambiente dove vivere e far crescere i propri figli: insomma, il bello e il confortevole per cancellare anche le immagini di distruzione e dolore che dal 6 aprile del 2009 sono stampate nella mente di migliaia di persone.

Va in questa direzione il programma integrato proposto dalla Cpc, azienda di livello nazionale, e dalla Taddei Spa del gruppo Edimo, eccellenza aquilana inserita nel panorama italiano e internazionale.

L’iniziativa imprenditoriale prevede interventi su due aree importanti dell’Aquila, diventate ancor più strategiche dopo il sisma che ha messo in ginocchio il capoluogo regionale e il suo territorio.

In particolare il programma prevede la realizzazione di un parco a verde pubblico nella zona di San Sisto e di un insediamento residenziale, commerciale e di servizi in una zona collinare posta nell’immediata periferia Est della città, in una zona conosciuta come “Mausonia”.

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Il programma è stato presentato al Comune dell’Aquila nel settembre del 2009: da quanto emerso a oggi attende ancora di essere istruito dal competente ufficio tecnico comunale, cui dovrà seguire la necessaria analisi da parte dei competenti organi politici dell’ente civico.

Il progetto reca la firma di uno dei maggiori studi di architettura italiani, “Isolarchitetti”.

Il programma integrato pensato per L’Aquila si inserisce in un contesto di ripianificazione urbanistica della città che, specie dopo il terremoto, mostra evidenti esigenze di riqualificazione dei quartieri a ridosso dell’antico centro storico che, purtroppo, tornerà a essere pienamente fruibile dalla cittadinanza soltanto tra numerosi anni.

Nel breve periodo si rende dunque necessario dotare di maggiori e più qualificati standard le zone precedentemente vissute in funzione prevalentemente abitativa.

Il quartiere di San Sisto potrebbe così essere dotato di un centro di aggregazione e svago che possa parzialmente compensare l’attuale perdita delle aree pedonali del centro.

Contemporaneamente, nella zona Est della città, potrebbe nascere un quartiere a basso insediamento antropico dotato di tutti i servizi, che possa soddisfare le esigenze abitative di chi dovrà attendere numerosi anni per tornare nelle propria abitazione in centro e che non trova soddisfacente la qualità abitativa coperta dall’offerta pubblica.

UNA FIRMA DI PRESTIGIO

“Isolarchitetti” è tra le firme più prestigiose dell’architettura italiana. Composto da Aimaro Isola, Saverio Isola, Flavio Bruna, Livio Sacchi, Michele Battaggia e Andrea Bondonio, lo studio raccoglie l’eredità dello studio Gabetti & Isola avvalendosi del dinamismo di giovani architetti provenienti dalle più importanti Università europee e dell’esperienza e competenza di specialisti in vari settori della progettazione.

Le opere di Aimaro Isola, legato dal 1950 al 2000 a Roberto Gabetti in uno dei sodalizi professionali più fertili nel panorama dell’architettura moderna e contemporanea, sono state pubblicate sulle principali riviste nazionali e internazionali dando luogo, a partire dalla nota Bottega d’Erasmo, a un articolato dibattito relativo al rapporto tra modernità e tradizione.

UN PROGRAMMA SU DUE AREE

Il programma integrato si basa su due interventi in due zone strategiche dell’Aquila, nelle quali c’è la necessità di ripensare il territorio.

PARCO VERDE DI SAN SISTO

Si tratta della cessione di un’area relativamente centrale, caratterizzata da un elevato indice di fabbricabilità, per la quale si prevede un’accurata e qualificata sistemazione a verde pubblico e la rinaturalizzazione del Fosso di San Giuliano.

Non si tratta di un parco isolato, quanto della definizione di un vero e proprio sistema lineare di grande importanza per l’intero settore Nord-occidentale della città: tale area infatti si integra all’interno di un’area verde che dal vasto parco di piazza d’Armi si estende verso Nord, attraverso l’area dei campi sportivi e si ricollega, passando sotto l’autostrada, al percorso alberato che conduce, in alto, fino alla pineta di San Giuliano.

PARCO RESIDENZIALE DI COLLE MAUSONIA

Colle Mausonia è una collina panoramica in una delle zone paesaggisticamente più belle dell’Aquila, panoramicamente aperta verso il centro storico e il massiccio del Gran Sasso e compresa fra due strade di grande scorrimento Est-Ovest: la strada regionale 5 bis a Nord e la via Mausonia a Sud, distanti quanto basta per non generare inquinamento acustico, ma anche abbastanza vicine per garantire una comoda accessibilità all’intero complesso e, in particolare, alle zone pubbliche e commerciali.

In tale area è prevista la realizzazione di un qualificato insediamento residenziale e di una zona commerciale che si raccoglie intorno a una piazza pubblica panoramica.

La zona residenziale è adagiata sulla collina seguendo le curve di livello ed è caratterizzata da due tipologie edilizie: case d’appartamenti a due/tre piani e ville uni e bi-familiari.

La qualità architettonica, la presenza di giardini e terrazze private, i tagli e le quadrature dei singoli alloggi e i livelli di finitura rendono l’insediamento particolarmente attraente.

La zona commerciale è invece caratterizzata da due complessi destinati a ospitare esercizi commerciali, da un edificio che ospita alcuni servizi sociali (poliambulatorio, biblioteca e asilo-nido) e da un altro edificio più piccolo che può ospitare un caffé-ristorante e una piccola chiesa.

Il tutto è raccolto intorno a una piazza ellittica a due livelli, panoramicamente aperta verso la vallata, destinata a diventare un punto d’incontro e d’aggregazione dell’intero circondario.

Il complesso commerciale poggia su un’estesa area seminterrata destinata a servizi e a parcheggi aperti al pubblico, ed è circondata da gradevoli terrazzamenti, ben arredati e sistemati a verde.

La viabilità è garantita da un sistema principale che collega la via Mausonia con la strada regionale 5 bis, consentendo di alleggerire il traffico lungo la via Padre Sisto Centi, stretta e difficilmente suscettibile di allargamenti, integrato da un sistema periferico che circonda l’intero lotto, e da un sistema secondario esclusivamente a servizio degli insediamenti residenziali.

Un sistema di percorsi pedonali nel verde consente di attraversare comodamente a piedi l’intera zona, collegandone le parti residenziali con quelle commerciali in alto e con l’insediamento sportivo in basso; esso recupera al suo interno il vecchio viale di gelsi che costituisce una caratteristica importante della parte inferiore della collina.

L’intero complesso è stato pensato in vista del raggiungimento del massimo livello di sicurezza dal punto di vista sismico e di una ottimale efficienza e autonomia energetica.

Ma è anche segnato da una immagine sobria e qualificata, destinata a durare nel tempo, che ben s’inserisce all’interno dello straordinario paesaggio naturale e urbano che lo circonda e che, soprattutto, prova a offrire un’immagine unitaria, pur nel rispetto delle autonomie delle singole unità.

I numerosi parcheggi sotterranei, sia pubblici sia privati, nascondono alla vista le auto, valorizzando in tal modo le alberature, i prati e le vedute panoramiche.