L’AQUILA -Pubblicato, sull’albo pretorio del Comune dell’Aquila, l’80esimo elenco dei buoni contributo per la ricostruzione privata.
Come si legge sul quotidiano Il Centro, il documento consta di due allegati e, tra allegato 1 e allegato 2, il totale dei contributi è di poco più di 3 milioni di euro.
L’allegato uno contiene per la maggior parte integrazioni, mentre nell’allegato 2, dove le pratiche sono quelle ancora prive di titolo edilizio, ci sono solo tre contributi. Questi fanno riferimento alla frazione di Tempera, a Filetto e un altro nella città capoluogo.
Intanto il Comune dell’Aquila ha nominato il rup per l’aggiornamento degli studi di microzonazione sismica, al fine di arrivare all’approvazione del nuovo Piano regolatore.
Questo anche perché gli studi di microzonazione sismica per la ricostruzione dell’area aquilana redatti dal Dipartimento di protezione civile nell’immediato post-sisma e i successivi studi curati dall’Università dell’Aquila infatti non coprono ancora tutte le aree urbanizzate e suscettibili di urbanizzazione. In particolare, si legge ancora sul quotidiano Il Centro, si tratta delle località di: Assergi, Aragno, San Pietro della Jenca, Filetto, Pescomaggiore, Tempera, San Gregorio, L’Aquila Est (completamento), Pianola e quartiere Bellavista (completamento), zone comprese tra Bagno Grande, Bagno Piccolo, Civita di Bagno, San Benedetto e Vallesindola (completamento), Poggio di Roio-zona Università (completamento), Arischia, area tra San Vittorino e Cansatessa, Pozza-San Marco, Casaline, Menzano, Santi, Brecciasecca, Poggio Santa Maria, Collemare-San Martino, Collefracido, Foce di Sassa”. Nei mesi scorsi sulla questione microzonazione era stato creato anche un gruppo di lavoro.






