L’AQUILA – Dante Labs, multinazionale specializzata nel sequenziamento del dna che ha un centro un centro di genomica avanzata tra i più grandi d’Europa all’Aquila presso il Tecnopolo d’Abruzzo, avvierà un programma di distribuzione di kit per test genetici presso le farmacie comunali italiane.
E’ quanto stabilito oggi all’Aquila nel corso di un incontro tra il Comitato Tecnico dei Direttori di Assofarm e la start up innovativa fondata da due giovani aquilani che, in poco tempo, ha conquistato il rango di leader mondiale.
L’incontro tra la componente tecnico-operativa di Assofarm e la Startup segue una prima presentazione di quest’ultima, avvenuta lo scorso novembre a Pisa in occasione della Giornata Nazionale delle Farmacie Comunali.
I numeri e la storia di Dante Labs sono di assoluto valore: nel 2014 due aquilani, amici d’infanzia, si incontrano a New York dopo aver seguito esperienze professionali differenti, uno in economia, l’altro in biotecnologie, e nel 2016 fondano un centro di genomica avanzata tra i più grandi d’Europa presso il Tecnopolo d’Abruzzo.
Da allora Dante Labs ha sequenziato oltre 20.000 genomi, corrispondenti al 3% dell’intero mercato mondiale di questo settore. attualmente ha clienti in 90 paesi del mondo, anche se la maggior parte delle commesse arriva oggi dagli Usa.
“Il punto di forza dell’azienda è la sua capacità di analizzare l’intero genoma di un essere umano in 2 giorni, a cifre assolutamente accessibili. Il che significa che praticamente ogni cittadino italiano potrebbe disporre di diagnosi di malattie genetiche rare, conoscere la predisposizione al cancro o a specifiche malattie cardiovascolari”, si legge in una nota di Assofarm.
“Siamo evidentemente di fronte al futuro della prevenzione sanitaria – afferma di presidente di Assofarm, il manager aquilano Venanzio Gizzi – fronte sul quale Assofarm ha sempre investito tantissime energie. Di Dante Labs però ci convincono tante altre cose, prima fra tutte un modello commerciale e prezzi di servizio perfettamente coerenti con una concezione sociale e non elitaria del diritto alla salute, che da sempre è l’identità culturale delle farmacie comunali”.
“Ci appassiona inoltre la possibilità di sostenere un’azienda creata da ragazzi di grande talento che hanno deciso di investire in Italia e per l’Italia”.






