L’AQUILA – “Nei rinnovati portici di San Berardino, di prossima riapertura, le telecamere vigileranno contro i vandali che deturpano ogni cosa bella che torna alla luce”.

L’annuncio, con tanto di foto, lo dà sulla rete sociale di Facebook l’assessore comunale dell’Aquila alla Ricostruzione Pietro Di Stefano.

La zona dei portici di San Bernardino, così chiamati perché sfociano dinanzi all’omonima basilica e per distinguerli da quelli di corso Vittorio Emanuele, è da generazioni un crocevia di giovani nello ‘struscio’ del sabato e non solo.

Dopo il sisma pezzetti di portici hanno via via rivisto la vita con l’apertura di locali che si affiancano allo storico Bar del Corso.

Con i giovani è arrivata anche qualche devianza, su tutte l’alcol e gli stupefacenti, che hanno portato a episodi di cronaca, come il giovane precipitato da un “finestrone” sulla strada sottostante a 6 metri, o anche le denunce della polizia a minorenni e maggiorenni intercettati mentre spacciavano droga.

Per non parlare dei graffitari improvvisati che, in molti casi, hanno imbrattato le colonne di pietra bianca appena rimesse a nuovo.

Ora la riapertura complessiva, al termine dei lavori, con le telecamere che sconsiglieranno il ripetersi di episodi simili. Alberto Orsini