L’AQUILA – Conto alla rovescia per il match internazionale in programma domenica al “Fattori”, con calcio d’inizio alle 14.30, Italia Emerging-England Students.

Domani gli Azzurri dei tecnici Gianluca Guidi e Stefano Romagnoli sosterranno al “Fattori” la “sintesi”.

Sono reduci da un intenso venerdì capitan Davide Giazzon e compagni, che dopo aver visitato la zona rossa del centro storico devastato dal terremoto del 6 aprile 2009 si sono recati nella via in cui è caduto il pilone neroverde Lorenzo Sebastiani, per tutti  “Ciccio”.

Pomeriggio sul campo del Paganica Rugby per gli Azzurri che, dopo aver affrontato il consueto riscaldamento, hanno lavorato su touche, mischia, punizioni e lanci di gioco. Soddisfatto dell’accoglienza nel capoluogo d’Abruzzo, il coach Guidi illustra ad AbruzzoWeb come il proprio gruppo sta rispondendo bene a un progetto iniziato da poco. “L’accoglienza del popolo aquilano – esordisce – è stata ottima. Il campo a Paganica è ottimo e ieri abbiamo mangiato la pecora con la squadra paganichese. Abbiamo avuto tutto per poterci esprimere al meglio, in una città che rappresenta il rugby”.

“I ragazzi – continua – hanno una gran voglia di fare e di far parte di questo gruppo e l’hanno dimostrato. Il nostro progetto è iniziato quest’anno. Essere qui è per ricordare il loro amico Lorenzo”.

Il tecnico Guidi continua sulla terza nazionale inglese per poi soffermarsi sugli allenamenti di Marco Di Massimo, giocatore dell’Aquila Rugby aggregato nei giorni scorsi alla Nazionale su invito della Fir. “Quella inglese – spiega – è una buona squadra , dall’ottimo bacino d’utenza. Alcuni ragazzi provengono dal Seven ed è sicuramente gente attrezzata per far bene”.

“Marco già lo conoscevo dall’under 19 – aggiunge sul neroverde aggregato – si è allenato bene, ma purtroppo è infortunato e non può essere convocato. In Nazionale abbiamo anche bisogno dell’aquilanità. Purtroppo per questioni di budget L’Aquila, tra città italiane che ha caratterizzato la squadra del rugby, al momento non è quella di prima. Qui c’è il vero sapore del rugby. Essere qui è un’esperienza molto toccante”. 

Impegnato a bordo campo assieme ai compagni di reparto sotto l’egida del coach della mischia Romagnoli, il capitano Azzurro Giazzon, tallonatore in forza nel Rovigo, prima di rientrare negli spogliatoi racconta a questo giornale le sensazioni provate nelle giornate aquilane. “Siamo contenti di essere qui – dichiara – e di esserci messi alla prova anche con L’Aquila Rugby per provare attacco e difesa. In questi giorni abbiamo svolto un buon lavoro e sono fiducioso per il match con gli inglesi. Credo che questo gruppo possa dare del filo da torcere anche alla Nazionale maggiore”. 

Impossibile per il capitano della nazionale emergenti non soffermarsi sulla visita in centro storico. “È stata una sensazione fortissima – dice – non ero mai stato all’Aquila dopo il sisma e non mi aspettavo che la situazione fosse così complessa. Ci hanno portati dov’è morto Lorenzo, siamo rimasti davvero colpiti”.

Infine Giazzon cambia registro scherzando sul massimo campionato di Eccellenza, senza però sbilanciarsi sui verdetti. “Spero vinca il campionato Rovigo – conclude ridendo – certamente ce la metteremo tutta per vincere. La gara del ‘Battaglini’ con L’Aquila? Noi sicuramente cercheremo la vittoria, sarà una battaglia perché entrambe stiamo lottando per degli obiettivi, anche se diversi”.

Hanno assistito agli allenamenti gli allenatori aquilani Massimo Di Marco, Massimo Alfonsetti, il coach del Paganica Sergio Rotellini, a fine gara è arrivato a bordo campo anche il capitano dell’Aquila Rugby, Maurizio Zaffiri. 

LA FORMAZIONE Iannone, Visentin, Majstorovic, Morisi, Bacchetti, Bocchino, Martinelli, Barbini, Cristiano, Belardo, Caffini, Fuser, Chistolini, Giazzon, Fazzari. A disposizione: Manici, Lovotti, Cazzola, Targa, Chillon, Duca, Valcastelli