L’AQUILA – Prosegue a gonfie vele l’attività della sede aquilana di Progetto Famiglia, la rete in franchising che, grazie a un team di professionisti altamente qualificati, fornisce alle famiglie e ai singoli assistenza ospedaliera e domiciliare 24 ore su 24. 

Un servizio, quello di Progetto Famiglia, attivo all’Aquila dal 17 luglio scorso, grazie alla titolare Nataliya Ilnytska, che ha scelto di aprire una sede nel capoluogo abruzzese, con la primaria intenzione di rispondere alle esigenze di natura assistenziale e sanitaria che emergono sempre di più nella società cittadina, soprattutto a seguito del terremoto del 6 aprile 2009. 

“Tra i nostri pazienti – spiega ad AbruzzoWeb – ci sono moltissime persone che, a causa delle nuove dislocazioni nel territorio provinciale, hanno serie difficoltà a spostarsi o a ricevere un’adeguata assistenza domiciliare e ospedaliera da parte dei propri familiari”.

Infermieri, fisioterapisti e operatori socio sanitari, questi infatti gli addetti ai lavori che, altamente qualificati, quotidianamente si occupano dei pazienti del centro.

“Si tratta – tiene a precisare la Ilnytska – solo ed esclusivamente di figure professionali che possiedono una specifica formazione e tutti quei requisiti richiesti dalla Als per quanto riguarda l’assistenza a ospedaliera dei pazienti malati o in difficoltà”.

Un’assistenza, quindi, pensata principalmente per chi, reduce magari da seri interventi operatori, o affetto da particolari patologie come l’Alzheimer e la demenza senile, o con disabilità, ha serie difficoltà a ricevere un aiuto quotidiano, in casa o ancor prima in ospedale da parte dei figli e degli altri componenti della propria famiglia.

“A chiamare il centro – racconta la stessa titolare – sono soprattutto quelle persone che, come per esempio gli anziani, hanno i familiari che vivono fuori L’Aquila e che, quindi, non hanno la possibilità concreta di essere aiutate e accudite come dovrebbero durante un intervento o per delle cure sanitarie specifiche”. 

Dalle iniezioni, alle flebo, passando anche per misurazione della pressione fino ad arrivare ad interventi assistenziali più mirati, l’attività del centro è organizzata in modo tale da erogare diversi tipi di servizio, sia che facciano riferimento a situazioni di emergenza, sia a lunghi cicli di cure.

“Le prestazioni dei nostri operatori sono gestite e organizzate in base alle reali necessità del paziente e di tutta la sua famiglia – prosegue ancora – Magari ci capita di lavorare con malati che, più che di supporto a lungo termine o di vere e proprie prestazioni mediche, hanno semplicemente bisogno di essere assistiti nelle proprie funzioni quotidiane senza per forza dover subire l’allontanamento dalla propria casa”.

Un servizio quindi, personalizzato e che, in base alle singole richieste dell’assistito, può anche essere continuativo e svilupparsi per periodi meno brevi, ma sempre tenendo conto delle esigenze dei singoli clienti e degli obiettivi prefissati dallo staff di volta in volta.

I costi del centro rientrano tra quelli dell’assistenza medica e quindi sono detraibili del 19 per cento. In caso di necessità si possono trovare informazioni in merito o chiamando il numero 0862.355274, disponibile 24 ore su 24, oppure visitando la pagina Facebook “Progetto famiglia filiale di L’Aquila”.