L’AQUILA – Progetti C.a.s.e dell’Aquila al freddo da dieci giorni e centinaia le chiamate al Comune e alla Guerrato che gestisce la manutenzione ordinaria delle New Town, di cittadini infuriati per le basse temperature interne agli appartamenti. 

Le temperature hanno subito inoltre un brusco calo questa mattina, quando la città si è svegliata sotto una bianca coltre di neve. 

Il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, nelle scorse ore ha firmato un’ordinanza che dispone la riaccensione immediata fino al 1° maggio degli impianti di riscaldamento, ma per l’operazione fanno sapere dall’ufficio Progetti Case, “ci vorranno almeno due giorni, visto che le caldaie da riattivare sono 534″. 

I riscaldamenti erano stati spenti, come da legge, lo scorso 15 aprile.

Una squadra di tecnici della Guerrato è al lavoro da stamattina per riattivare le caldaie, partendo dagli insediamenti più esposti alle basse temperature come quelli di Camarda, Assergi e Collebrincioni. 

Tanti i cittadini che sono stati costretti a scaldarsi con stufette elettriche e forni. 

Le temperature interne agli appartamenti infatti sono scese fino ai 10 gradi.

“Mia madre di 74 anni vive al Progetto case di Gignano con mio fratello che per lavoro non c’è quasi mai – afferma la signora Annalisa – È anziana e da giorni è costretta a scaldarsi con una piccola stufetta in bagno e utilizzando il forno che ha in cucina. La situazione è molto delicata anche perché sta facendo la radioterapia e non può stare al freddo se non si provvederà alla riaccensione dovrà portarla a casa mia”. 

“Chiedo al Comune e alla Guerrato un intervento – aggiunge – Sono sempre molto gentili quando rispondono alle chiamate e so che stanno facendo il loro lavoro, ma se la situazione non cambia dovrò portare via mia madre da lì”. 

L’ordinanza prevede che la riattivazione degli impianti termici avvenga in tutti gli edifici pubblici e privati. 

I tecnici comunali sono a lavoro da stamani per riaccendere il maggior numero di impianti possibile nelle scuole e negli edifici comunali. (m.gal)