L’AQUILA – La probabile candidatura di Pierluigi Properzi alle primarie del centrodestra apre le prime crepe all’interno del nuovo esecutivo provinciale del Popolo della libertà dell’Aquila.
Chiara Petrocco, consigliere circoscrizionale di San Gregorio, capolista della mozione del segretario eletto, Alfonso Magliocco, afferma che “si è battuto molto sul dato del ricambio generazionale e poi si sceglie a rappresentare il Pdl una persona di 69 anni, meglio sarebbe stato indicare un giovane: se qualcuno me lo avesse chiesto avrei fatto il nome di Guido Liris“.
Liris, prima consigliere e poi assessore provinciale, è stato per un periodo tra i papabili candidati del Pdl al ruolo di primo cittadino, fino al passo indietro annunciato dopo la discesa in campo del manager della Asl dell’Aquila, Giancarlo Silveri, ipotesi sfumata in poche ore a causa della sua ineleggibilità a sindaco.
“Non è un buon modo di iniziare quella che dovrebbe essere una nuova stagione del partito all’Aquila – spiega la Petrocco – Abbiamo fatto delle primarie un argomento centrale del dibattito congressuale, proprio perché riteniamo utile che la partecipazione dei cittadini nelle scelte sia determinante per dare segnali di apertura all’elettorato, ma se scegliamo nelle stanze delle segreterie senza aprire le porte a quanti più candidati possibili siamo sulla strada sbagliata”.
“Durante la riunione di stasera chiederò spiegazioni”, aggiunge la Petrocco che, durante il terremoto, ha stretto ottimi rapporti con Maria Teresa Letta, commissario regionale della Croce rossa e sorella di Gianni, ex sottosegretario del governo di Silvio Berlusconi e suo braccio destro: “considerato il suo ruolo pubblico, la Letta non si interessa di questioni politiche, ma conoscendola sono certa che preferirebbe un giovane anche se, ripeto, non sarebbe giusto tirarla per la giacchetta come pure hanno provato a fare alcuni”. (pi.bi.)






