L’AQUILA – I fondi per il ponte tra Mausonia e il centro dell’Aquila sono nel Masterplan Abruzzo che fa parte del più grande piano del governo Renzi per le infrastrutture del Mezzogiorno da realizzare nei prossimi due anni.

Come già annunciato nei mesi scorsi dal sindaco, Massimo Cialente, e dal consigliere regionale del Partito Democratico Pierpaolo Pietrucci, si tratta di 8 milioni di euro che saranno impegnati per la realizzazione di un viadotto della lunghezza di 400 metri che collegherà Porta Napoli e l galleria della Mausonia che conduce alla zona industriale di Pile. 

“Un intervento strategico e necessario per la città”, come ribadito anche dallo stesso governatore, Luciano D’Alfonso, che ha inserito l’opera nel Masterplan con tempi di fine cantiere previsti per il 2017. 

Il ponte rientra nel progetto del sindaco della città del futuro, “sempre più alleggerita di auto e traffico, con un centro storico intermaente pedonalizzato e percorribile con biciclette e pedalata assisitita per le quali saranno disponibili quest’anno finanziamenti tramite un bando del Comune”. 

“Il ponte alleggerirà la viabilità così da ridurre il traffico di via XX settembre, viale della Croce Rossa e viale Corrado IV a traffico cittadino”, precisa Cialente. 

Alle voci di alcune associazioni cittadine che nei mesi scorsi si sono opposte alla realizzazione del ponte, Pietrucci replica “sarà un viadotto a raso, per nulla impattante. Non sarà assolutamente il Golden Gate e non avrà dei maxi piloni”.

“Non faremo ecomostri – sottolinea – In ogni caso la decisione sarà presa dal consiglio comunale che ha la sovranità e che esaminerà con attenzione il progetto”.

La nuova viabilità prevede inoltre l’apertura di un’uscita autostradale nei pressi del nucleo industriale di Pile “così da poter dirottare lì tutto il traffico pesante sulla Mausonia e alleggerire l’area urbana di Sant’Antonio”, aggiunge.

“Il tema infrastrutture resta nodale per lo sviluppo sociale, economico e produttivo della regione”, precisa.

“Il ponte a raso sarà affiancato dalla corsia ciclabile e pedonale che sta progettando Anas”, conclude il consigliere. (m.gal.)