L’AQUILA – Un macchinario per la ricerca sulla Osteopetrosi è  stato il dono che il personale della sottosezione della polizia Stradale di Milano Ovest ha donato al dipartimento di Medicina sperimentale dell’Aquila, diretto dalla professoressa Anna Maria Teti, per l’associazione “Amici di Erika Onlus”.

Il macchinario contribuirà notevolmente sulle ricerche che il gruppo della Teti sta conducendo in merito alla Osteopetrosi, una rara malattia genetica di cui si occupa da anni il dipartimento aquilano.

La donazione è stata possibile, come dichiarato dal comandante, l’ispettore superiore Franco Musio, grazie alle raccolte fondi che i dipendenti della sottosezione di Milano, liberi dal servizio, hanno organizzato sottoforma di incontri calcistichi, finanziando inoltre anche piccole associazioni che si occupano di interventi a favore dei bambini, sottolineando così come sia importante all’interno delle forze dell’ordine il pensiero “tra la gente per la gente”.

Infatti vittima dell’Osteopetrosi è stata proprio la piccola Erika, che dà il nome all’associazione, morta a soli sette mesi nel 2004.

Sua madre, Maria Ditta, è la presidentessa dell’Amici di Erika Onlus, intervenuta anche lei presso la facoltà di Medicina dell’Università dell’Aquila, location dell’incontro, esprimendo e difficoltà incontrate nell’affrontare la malattia che le ha portato via la piccola Erika, prestando così la voce ale tante famiglie che ancora aspettano una cura per la grave malattia, sperando che il dono della Sottosezione milanese sia un aiuto concreto nella lotta contro l’Osteopetrosi.