L’AQUILA – Un grande parco pubblico, impianti sportivi, un teatro da 500 posti, una piazza per ospitare il mercato degli ambulanti,  parcheggi e servizi.

È il più grande progetto di riqualificazione urbana del capoluogo del post terremoto quello varato dall’Amministrazione dell’Aquila, che stamattina ha svelato il  “masterplan” per l’intera area di Piazza D’Armi. Un’ipotesi progettuale che coinvolge 18 ettari di terreno su un’area acquistata dal demanio nel 2008 e sulla quale dopo il 6 aprile 2009 è stata ospitata la più grande tendopoli tra quelle del cosiddetto cratere sismico.

“Dopo il terremoto – spiega l’assessore alla ricostruzione Pietro Di Stefano – in molti hanno presentato progetti ed iniziative per l’area di Piazza D’Armi. Sono state vagliate diverse opzioni e alla fine è stata fatta una mediazione tra le varie proposte per garantire uno sviluppo di ampio respiro all’intera area che si articolerà in tre fasi”.

LA PIAZZA-MERCATO

Attraverso il primo step, per una spesa complessiva di 1,5 milioni che sono già disponibili attraverso un’apposita Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri ed un contributo della protezione civile, verrà data una risposta alle esigenze dei commercianti di Piazza Duomo che dopo il sisma o non hanno trovato spazi per ricollocarsi o hanno delocalizzato la propria attività in modo provvisorio attraverso la realizzazione di una piazza ed un parcheggio da circa 300 posti. L’intervento, curato dallo studio del noto architetto Cucinella, riguarderà l’area che un tempo ospitava il deposito di carburanti; sarà pertanto necessaria un’opportuna opera di bonifica e ripristino.

Mutamenti in vista anche per la viabilità della zona di viale Corrado IV, dove con un progetto dell’assessorato comunale al ramo la circolazione tornerà su due sensi di marcia, mentre i binari della metropolitana verranno rivestiti di un’apposita guaina e coperti con l’asfalto almeno sino alla fine del contenzioso in atto tra la ditta che aveva iniziato i lavori per la metro di superficie e l’Amministrazione comunale.

“La piazza – ha spiegato Di Stefano – è sì pronta per il mercato che, però ricordo, dovrà essere temporaneamente ospitato a Piazza D’Armi. Pertanto sarà predisposta per giochi e strutture a servizio per una futura riconversione”

AREE VERDI E TEATRO

Sempre secondo lo schema progettuale dello studio Cucinella, la parte alta degli spazi di Piazza D’Armi saranno dedicate al verde pubblico, “il central park dell’Aquila” ha dichiarato Di Stefano, con percorsi e attrezzature  per il tempo libero. Verranno installati un paio di chioschi per il ristoro, un’area gioco per i bambini, uno skate park. Da definire resta il futuro del palazzetto dello che attualmente insiste nell’area: le ipotesi prevedono sia il recupero, sia la dismissione per destinarlo ad ospitare convegni ed iniziative pubbliche. Elemento centrale dell’area sarà rappresentato da un teatro in legno (con una forma che si sviluppa verso l’alto che ricorda un uovo) con una capienza di 500 posti a sedere.

In questo caso l’investimento è di svariati milioni: 2,6 saranno recuperati attraverso lo stanziamento dei senatori del Partito democratico che sul parco urbano aquilano (e su altri progetti) hanno dirottato i fondi della cosiddetta legge ‘mancia’. Altri 2 milioni di euro, ha spiegato l’Assessore, arriveranno dal governo australiano che lo scorso anno aveva garantito l’impegno di risorse per un progetto dall’alto valore sociale.

CAMPI SPORTIVI E ATLETICA

“La protezione civile ha pronti quattro milioni di euro per il recupero di tutti i campi che dopo il terremoto hanno ospitato le tendopoli. Poco più di un milione sarà utilizzato per il campo da calcio-rugby e la pista d’atletica di Piazza d’armi: lo stanziamento c’è, occorre solo la firma del premier Berlusconi che speriamo arrivi già per la prossima ordinanza”. La rivelazione arriva dall’assessore allo Sport e vice sindaco Giampaolo Arduini, che sottolinea come “il ripristino degli impianti sarà decisivo per l’assegnazione delle Universiadi del 2017 alla città dell’Aquila. In segno di rispetto per la grave tragedia aquilana le altre città italiane hanno ritirato la candidatura”.

Oltre alla pista (che passerà da sei ad otto corsie) e al campo sportivo il terzo step del masterplan prevede la realizzazione di una struttura polivalente per lo sport e parcheggi coperti: si tratta dell’iniziativa promossa dall’associazione “Forza L’Aquila”, curata dallo studio dell’architetto Benedetti, e che potrà essere avviata solo grazie ad un processo di project financing.

L’INCOGNITA MENSA DI CELESTINO

Il masterplan non parla della struttura, già esistente, che ospita una chiesa e la mensa di Celestino, realizzata in tempi record proprio al termine del periodo di commissariamento di Guido Bertolaso.
“La struttura è stata creata secondo una logica di temporaneità – ha spiegato Di Stefano – L’amministrazione comunale che verrà deciderà se effettuare o meno una variante urbanistica per regolarizzare la presenza della struttura. Per questo nel masterplan la mensa di Celestino non è contemplata come parte integrante del progetto”.

TEMPI DI REALIZZAZIONE

L’iter burocratico prevede il passaggio nell’apposita commissione consiliare (dopo il placet della circoscrizione già incassato dall’Amministrazione) che si pronuncerà sul progetto il 15 settembre. Dopodiché sarà il Consiglio comunale a dover esprimere l’ultima parola, approvando (o bocciando) il masterplan.

“Noi la nostra proposta su Piazza D’Armi l’abbiamo formulata – ha dichiarato Di Stefano – ora sarà il consiglio a doversi pronunciare”.