L’AQUILA – La Società aquilana dei concerti “Barattelli”, sostiene “fortemente il progetto dell’Auditorium del Castello progettato da Renzo Piano nella convinzione che tale opera possa essere utile alla città per innumerevoli motivi”.
“Primo fra tutti – afferma l’ente – è l’avere nel giro di pochi mesi un luogo dove svolgere attività culturali, uno spazio per la musica che, per il tempo che sarà necessario, andrà a sostituire lo storico Auditorium ‘Nino Carloni‘ all’interno del Castello. Uno spazio che, come prima del sisma, non verrà destinato solamente ai concerti della Barattelli, ma sarà a disposizione di altre istituzioni o associazioni attualmente senza una sede o di altre attività che fanno fatica a trovare posti adeguati”.
Il progetto del nuovo auditorium, sul quale vi sono numerose polemiche, fu avviato nell’estate del 2009 dall’incontro fra Claudio Abbado, Renzo Piano e Giorgio Battistelli cui seguì l’adesione della Provincia autonoma di Trento e in seguito si sono avuti tutti i passaggi amministrativi e burocratici.
“In questo ultimo periodo – sostiene la società aquilana dei concerti – proprio a ridosso dell’avvio dei lavori e, soprattutto, del fibrillante clima politico locale, legato alle ormai prossime elezioni amministrative, si leggono dichiarazioni che spesso contengono informazioni approssimative”.



