L’AQUILA – “Cosa sta succedendo con i lavori della pensilina-mostro che l’amministrazione ha pensato improvvidamente di tirar sù nella parte alta della piazza principale dell’Aquila?”: comincia con questa domanda la dura nota con cui il Partito democratico chiede di smontare la struttura di piazza Duomo.
“Biondi, sotto la spinta della quasi totalità della città, ha forse finalmente rinunciato a portare avanti i lavori di quell’abominio paesaggistico?”, continua la presa di posizione firmata dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, dai consigliere comunali Stefano Albano, Stefano Palumbo e Stefania Pezzopane, del segretario Pd dell’unione comunale Nello Avellani e del segretario del circolo dell’Aquila centro Alessandro Tettamanti.
“Come Pd abbiamo raccolto negli ultimi mesi un diffusissimo malumore sull’opera di cui vogliamo farci fino in fondo portavoce. Nel merito abbiamo le idee chiare: quella ‘cosa’ è un clamoroso errore architettonico e quando torneremo al governo della città la toglieremo. Adesso che i lavori sono fermi da settimane acquisiremo anche le carte che motivano questo blocco, in quanto abbiamo già fatto un accesso agli atti su tutto lo stravagante procedimento dalla progettazione in poi. Non vorremmo che all’effetto sbigottimento, accentuato dalla spianata ultra bianca intorno, si aggiungesse anche quello di una prolungata sospensione e attesa che lasci l’ecomostro sul posto.Sia questa l’occasione invece per accogliere, almeno per questa volta, l’opinione della cittadinanza e procedere verso un ripensamento oltre che possibile necessario, per togliere di mezzo il ‘cavalcavia’, come l’hanno ribattezzato a ragione in molti, ridando la giusta dignità a piazza Duomo, alle sue prospettive e alle sue fontane”.






