L’AQUILA – Torna il tema degli spazi dedicati ai più giovani e ai più piccoli nel centro storico dell’Aquila.
Al parco giochi del Castello, punto di riferimento per famiglie soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, manca un’area dove bambini e ragazzi possano giocare liberamente a calcio.
A segnalarlo sono diversi genitori che frequentano quotidianamente il parco, evidenziando come l’attuale configurazione privilegi le attività destinate ai più piccoli, lasciando però senza alternative i bambini più grandi.
Al posto del precedente campetto in erba sintetica, infatti, è stata installata una nuova area ludica con strutture colorate e giochi sonori.
Un intervento pensato per ampliare l’offerta ricreativa, ma che ha di fatto eliminato l’unico spazio dedicato al gioco del pallone.
Una scelta che, secondo alcuni, “ha creato uno squilibrio nell’utilizzo del parco: mentre i più piccoli dispongono oggi di attrezzature moderne e sicure, i ragazzi non hanno più un luogo adeguato dove svolgere attività sportive spontanee”.
“Non chiediamo strutture complesse, ma semplicemente uno spazio dove i ragazzi possano tirare due calci a un pallone senza creare problemi agli altri”, spiegano alcuni genitori.
“Prima c’era un campetto piccolo ma funzionale e sicuro, sempre utilizzato e ben integrato con il resto del parco, tra l’altro con il vantaggio dell’ombra fatta dagli alberi e della presenza degli stessi alberi”, aggiungono.
La mancanza di un’area dedicata rischia, inoltre, di generare situazioni poco sicure, con partitelle improvvisate in spazi non adatti e la convivenza difficoltosa tra diverse fasce d’età.
Da qui, dunque, scatta l’appello rivolto all’amministrazione comunale: ripensare gli spazi del parco giochi del Castello per garantire un equilibrio tra gioco libero e aree attrezzate, restituendo un luogo in cui praticare attività sportiva all’aperto. Roberto Santilli





