L’AQUILA – Dal caos parcheggi al caso politico: le dichiarazioni rilasciate ad AbruzzoWeb dall’ex assessore alla Mobilità al Comune dell’Aquila, Carla Mannetti, hanno evidentemente fatto riemergere vecchie ruggini e questioni mai superate all’interno di Fratelli d’Italia e di conseguenza nella Giunta di centrodestra.
E così, dopo 7 mesi, si scopre che l’ex assessore ha riconsegnato la tessera di partito già lo scorso agosto per “posizioni inconciliabili”, secondo quanto riferito in una nota dal Coordinamento cittadino, circostanza confermata dalla stessa Mannetti che, tra le altre cose, ha riferito anche di essere stata “umiliata” da “noti esponenti del partito, anche a livello regionale”.
A far da cornice la discussa carenza dei parcheggi in centro, tema della lunga intervista di Mannetti nella quale ha lamentato lavori fermi da un anno, non nascondendo una certa insofferenza per i cantieri bloccati dopo il suo mandato. Una presa di posizione che non ha lasciato indifferente l’attuale assessore al ramo, Paola Giuliani, ex dirigente comunale, intervenuta a risponderle, evento non trascurabile considerata la scarsa propensione alle comunicazioni in generale, istituzionali e non.
Nette le parole di Carla Mannetti, che nel primo mandato della Giunta guidata dal sindaco Pierluigi Biondi, aveva proprio la delega al Settore Mobilità, Trasporti, Politiche europee e Smart City. e dirigente regionale di di lungo corso del settore Trasporti.
“Ci sono cantieri fermi al palo da almeno un anno, lavori che se sbloccati consentirebbero di creare nuovi parcheggi e decongestionare il traffico offrendo alternative a chi ormai non può raggiungere il centro. Vanno immediatamente avviati questi progetti e va assolutamente aggiornato il piano provvisorio”, ha detto.
E ha aggiunto ad Abruzzoweb: “In Consiglio comunale abbiamo approvato un piano della sosta che prevede la realizzazione di diversi parcheggi, ci si dovrebbe attenere quindi a quel piano e partire con la realizzazione. A cominciare dal cantiere già partito alla stazione, decisamente importante anche se non in centro. Non si capisce perché i lavori siano ancora fermi. È vero che l’anno scorso, tra aprile e maggio, c’è stato il ritrovamento di un vecchio portone della ferrovia, e quindi un confronto con la Sovrintendenza, ma poi è stato dato l’ok e RFI ha presentato proposte alternative. Invece niente, tutto tace. Ci sarebbero poi i due parcheggi lungo via XX Settembre, uno previsto alla ex sede Asl di via Sant’Andrea e un altro dove c’era l’Inps. Anche in questo caso non si vede la luce in fondo al tunnel”.
In particolare, nel Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), erano preventivati ben 1.559 nuovi posti auto, con quattro tipologie di parcheggio: di interscambio, operativi, di tipo misto operativo/pertinenziale, pertinenziali. Il Piano individuava quattro nuove aree di sosta: a San Silvestro, in viale della Croce Rossa, in viale Gran Sasso e a Porta Leoni, alle quali naturalmente si aggiungono anche altri parcheggi fuori dal centro e la rifunzionalizzazione, già in essere, del parcheggio-terminal bus “Lorenzo Natali” di Collemaggio, dove sono nuovamente disponibili circa 620 posti auto.
“Per quanto riguarda il parcheggio operativo di viale della Croce rossa avevamo ottenuto un finanziamento di 182mila euro per lo studio tecnico di fattibilità economica e finanziaria ed è stato dato l’incarico ormai da quasi un anno”, ha agggiunto.
Non si fa attendere la replica di Giuliani.
“Mi permetto di rispondere all’amica di vecchia data, Carla Mannetti, solo per tranquillizzare lei e i cittadini sulla questione dei parcheggi. Sono certa che lei non abbia avuto intenzioni polemiche e apprezzo la sua idea di voler portare un contributo a una materia che ha seguito per un intero mandato quinquennale e di cui ha esperienza in ragione dei suoi trascorsi in Regione, proprio in tale ambito. Ma, proprio nell’ottica di un confronto costruttivo e sereno, ritengo necessario chiarire alcune posizioni”, aggiunge
E prosegue: “Tutti i piani di fattibilità finanziati sono stati affidati. I nostri uffici – e qui colgo l’occasione per ringraziare il personale per il lavoro svolto e che sta svolgendo – stanno operando alacremente per dare le risposte migliori e più corrette ai cittadini. I progetti in questione non sono al palo, dunque. Tuttavia, non possiamo ignorare che i parcheggi previsti dal Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums) necessiteranno di tempi non brevi per essere realizzati, in quanto si tratta di interventi certamente risolutivi per le questioni traffico e sosta, ma comunque di rilevante entità. Non abbiamo certo messo in archivio queste opere importantissime, ma occorrono soluzioni a più breve termine, di più rapida soluzione, che daranno un po’ di respiro e una prima risposta al problema parcheggi”.
E’ intervenuta anche Fratelli d’Italia che ha scritto ad Abruzzoweb: “In riferimento all’intervista pubblicata oggi sulla vostra testata – dal titolo “Parcheggi L’Aquila, fuoco amico su Giuliani. Mannetti: “Lavori al palo da un anno” – non entrando nel merito delle posizioni espresse dall’avvocato Carla Mannetti si precisa che la stessa, definita nell’articolo “di Fdi”, già dal mese di agosto 2022 non è più aderente a Fratelli d’Italia, avendo restituito la tessera del partito, nell’ambito del quale, pertanto, non ricopre alcun ruolo di qualsivoglia natura poiché ha espresso posizioni del tutto inconciliabili sulla linea di Fdi, in particolare riguardo al conflitto russo-ucraino.
Evenienza confermata da Mannetti : “Con la massima discrezione ho riconsegnato la tessera di Fratelli d’Italia nel mese di agosto 2022 proprio per non mettere in difficoltà il partito in un momento così delicato come quello della campagna elettorale per le politiche”.
“Le mie posizioni sulla pace e sul conflitto ancora in essere tra la Russia e l’ Ucraina sono note poiché le ho sempre estrinsecate sui social”.
Nel testo della mail inviata ad agosto, tra le altre cose, si legge: “In questi anni sono stata parte di un percorso di cui ho condiviso idee e programmi, ma sono stata anche umiliata ripetutamente senza motivo da noti esponenti del partito, anche a livello regionale”.
E ancora: “Oggi, non riuscendo a condividere alcune scelte programmatiche di Fratelli d’Italia, soprattutto con riferimento al conflitto Russia-Ucraina, preferisco fare un passo indietro”.
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