L’AQUILA – La procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto un fascicolo nei riguardi di un aquilano di 50 anni titolare di un negozio, accusato al momento di violenza sessuale nei confronti di una bambina di 6 anni.

A riportare la notizia è il quotidiano Il Messaggero.

I fatti si sono verificati all’interno di un centro commerciale della zona Est della città quando una donna, intenta a fare shopping, decide di affidare la sua bimba a un uomo, titolare di un esercizio commerciale, suo ex datore di lavoro.

La decisione viene presa perché la bimba inizia a fare i capricci. Terminati gli acquisti, la donna torna a riprendere sua figlia e va via.

Passano i giorni e la bambina inizia a mostrare un comportamento anomalo: non è più allegra quanto piuttosto triste e cupa. Solo qualche tempo dopo racconta la verità alla sua sorellastra, ovvero di essere stata palpeggiata da quell’uomo.

Una volta venuti a conoscenza del grave fatto, i genitori denunciano tutto alla magistratura.

Il commerciante è iscritto nel registro degli indagati e il caso è stato segnalato alla Procura per i minorenni.