L’AQUILA – Palloncini colorati, fiori,  le note de “Il mio canto libero”  di Battisti e tante lacrime: così i compagni di scuola  e una folla immensa hanno dato  il loro straziante addio al piccolo Lorenzo Di Fabio morto a 13 anni improvvisamente per un problema di natura cardiaca.

Una cerimonia commovente nella basilica di Santa Maria di Collemaggio con al centro del dolore la mamma Simona ormai senza più lacrime. E lo stesso don Nunzio Spinelli ha ammesso che  non ci sono parole per una tragedia come questa.

Il pensiero, e non solo, è andato al padre del bambino, Massimo,  deceduto in un incidente stradale alcuni anni fa.

Dopo il rito funebre un lungo applauso e i palloncini in volo. Tra la gente non solo tutto l’istituto comprensivo  “Giosuè Carducci” ma anche alunni e professori di altre scuole aquilane  che non hanno  voluto far mancare  la loro partecipazione alla famiglia del piccolo. “Sarai sempre con noi” hanno detto i compagni di scuola al momento dell’uscita del feretro dalla basilica.

Un dramma che non sarà facile attutire per compagni di classe di Lorenzo che dalla prossima settimana, come chiesto dalla preside  dell’istituto, potranno usufruire del supporto di alcuni psicologi anche si si tratta di una ferita che non sarà facile rimarginare.