L’AQUILA – “Fare movimento senza sentire la fatica, immersi nel divertimento, nell’allegria e nel ritmo”.

Così definisce la zumba l’istruttrice aquilana Daniela Pellegrini che da qualche anno pratica in una palestra aquilana questa attività che negli ultimi tempi sta letteralmente spopolando.

“Le palestre della città dal 2009 sono stracolme, nonostante la crisi e i problemi – afferma Katia Gabriella Scarsella, responsabile di un’associazione sportiva aquilana – le persone hanno bisogno di evadere e hanno bisogno di posti per socializzare e si rifugiano nel fitness”.

Tutto nacque alla fine degli anni ‘90, quando Beto Perez, insegnante di aerobica, un giorno dimenticò la sua compilation con le musiche per la lezione e si trovò costretto a usare canzoni di salsa e merengue. Fu un successo.

Nacque così la zumba. Diffusa dagli anni 2000 negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e poi, poco alla volta, in 125 Paesi in tutta il mondo, la zumba fitness ha lanciato anche la ‘rivoluzione’ italiana, partendo da una base di 50 mila praticanti, che sono in rapida crescita.

“Il segreto è sempre quello: rimettersi in forma cercando allo stesso tempo di divertirsi – spiega Angela Cordova, proprietaria di una palestra della città – per dimenticare la fatica e per trovare gli stimoli giusti che fanno uscire di casa e andare in palestra. Questo è quello che promette, e mantiene, lo zumba fitness”.

“È una festa all’insegna del ballo e della spensieratezza – rincara l’istruttrice Ulania Perilli – tutti possono praticarla, l’aspetto principale è il linguaggio universale del corpo che può arrivare ovunque e coinvolgere tre diverse generazioni nonno, genitori e figli, perché la zumba trasforma una banale classe cardiovascolare in un’ora di vera e propria festa”.

La musica utilizzata è quella latinoamericana. L’attività viene proposta in varie formule, per esempio c’è lo zumba toning, che si basa su esercizi mirati a scolpire il corpo, una ginnastica cardio ad alta energia per sviluppare forza fisica, bruciare calorie e tonificare tutti i punti critici come braccia, addominali, glutei e cosce.

Poi c’è l’acqua zumba, che si svolge in piscina e prevede tuffi, allungamenti, piroette salutare per il cuore e tonificante per il corpo.

Lo zumba in the circuit, come dice la parola stessa, si basa su un circuito della durata di 30 minuti con movimenti di fitness-danza alternati a una serie di esercizi per potenziare la forza muscolare.

Lo zumba gold-toning è consigliato per le persone più anziane e con l’aiuto di pesi leggeri sviluppa i muscoli, aumenta la densità ossea e migliora la mobilità, la postura e la coordinazione.

“La nuova tendenza è quella di allenamenti che facciano bene contemporaneamente a corpo e mente – afferma l’istruttrice Manuela Festa – la Zumba ne è l’esempio lampante poiché questa attività aiuta a migliorare il proprio aspetto fisico aumentando il livello di autostima e migliorando la vita sessuale della persona, sia perché ci si sente meglio, ci si vede più sexy, sia  per gli effetti che le attività aerobiche hanno a livello cardiovascolare”.

“Il nuovo concetto espresso dalla zumba è la semplicità, l’aggregazione – sostiene il proprietario di una  palestra aquilana, Andrea Trionfi – Chi più di noi aquilani ne può giovare della zumba?”.

“Il fitness – conclude – è e sarà sempre una parte della nostra vita che ci darà il sorriso, la zumba è il fitness che tutti probabilmente cerchiamo”.

Provare per credere, l’estate è alle porte e non resta che iscriversi al primo corso disponibile in città.