L’AQUILA – Tutto pronto per le novità, i compleanni e le sorprese alla palestra Olympus Club dell’Aquila di Antonio Cicolani, l’ex due volte campione italiano di bodybuilding che il prossimo 14 maggio spegnerà 60 candeline, nell’anno del quarantennale dall’apertura della prima palestra nella sua Scoppito (L’Aquila).
La struttura di Via Rocco Carabba n.22 – inaugurata il 3 maggio del 2021 e che quindi tra pochi giorni festeggerà i tre anni di attività – è da poco tornata all’orario storico – quello h24 – per i vecchi ed i nuovi soci, in una sorta di “ritorno al futuro” per uno dei templi del bodybuilding del nostro Paese.
Inoltre, sono appena arrivati i nuovi macchinari – 20 in tutto, 12 utilizzabili a partire da domani, martedì 30 aprile, in restanti 8 entro la fine di giugno – che andranno a sostituire quelli ancora in ottimo stato presenti all’interno della palestra; questi ultimi sono stati sposati nell’area allestita all’esterno, sotto la tensostruttura.
Si tratta di un ulteriore salto di qualità per una palestra già all’avanguardia per il bodybuilding: i nuovi macchinari – tutti rigorosamente di marchio Panatta, leader mondiale nel settore, utilizzati per la prima volta a Las Vegas a novembre 2023 in occasione del famosissimo campionato “Mister Olympia” – copriranno diversi esercizi ed attività (cardio compreso), in modo da garantire, come vuole la tradizione di “casa” Cicolani, un alto livello di attività fisica.
Ultima novità, ma non certo per importanza, è l’imminente inizio dei lavori nella struttura da 400 metri quadrati accanto alla palestra, che diventerà nel giro di qualche mese l’area dedicata interamente alle gambe e che sarà collegata all’altra struttura da un tunnel coperto.
“L’obiettivo – spiega Cicolani – è non smettere di offrire alle persone un luogo in continua crescita qualitativa, non soltanto quantitativa. Ho deciso di fare ulteriori investimenti proprio in quest’ottica. E l’ho fatto perché ritengo che chi viene in palestra a faticare per stare bene, meriti di farlo nel migliore degli ambienti possibili”.
“Anche per questo – conclude l’ex due volte campione italiano di bodybuilding – ho cercato, ed alla fine ci sono riuscito, di tornare a quello che per questa palestra è l’orario di sempre, quello 24 ore su 24. E con i nuovi macchinari e la nuova ‘ala’ dedicata alle gambe, daremo alle persone dei motivi in più per scegliere l’Olympus Club”. (red.)






