L’AQUILA – “Tutto questo lo voglio dedicare a mio padre Salvatore Domenico”.
Dai primi giorni di agosto, la quarantennale carriera dell’ex due volte campione italiano di bodybuilding, il mitico Antonio Cicolani, sarà impreziosita da un nuovo, grande capitolo.
Saranno infatti i giorni dell’apertura ufficiale della sala dedicata agli allenamenti delle gambe, nella struttura “quasi gemella” da circa quattrocento metri quadrati che Cicolani – sessant’anni compiuti a maggio nell’anno dei quarant’anni di palestre aperte tra la sua Scoppito, in provincia dell’Aquila, e la sua L’Aquila – ha deciso di aprire accanto alla palestra Olympus Club, in Via Rocco Carabba n.22, la stessa che ha anche un ampio spazio all’esterno.
Il tutto, anche in questo caso, rigorosamente aperto h24. Un modo, in pieno stile Cicolani, per offrire ai tantissimi iscritti un ulteriore salto di qualità, con tanto di nuovissime macchine per allenarsi tutte a marchio Panatta, leader mondiale nei settori del bodybuilding e del fitness. E per consentire agli iscritti di usufruire al meglio di entrambe le palestre, il buon Antonio ha stabilito che le strutture fossero collegate da un tunnel.
“Questo è un altro passaggio importante della mia carriera – spiega Cicolani ad AbruzzoWeb.it –, sempre nel segno della crescita costante sia qualitativa che quantitativa. Il nuovo spazio consentirà di liberarne altro, chi si allenerà potrà farlo in maniera ancora più ottimale”.
Inevitabile e commossa la dedica a suo papà Salvatore Domenico Cicolani, tra le altre cose apprezzatissimo sindaco di Scoppito e professionista brillante e capace nel settore della siderurgia italiana durante i decenni d’oro del nostro Paese, scomparso nel marzo del 2023. “Tutto questo lo voglio dedicare a mio padre – le parole di Antonio -. Senza di lui, senza il suo appoggio, la sua fiducia nei miei confronti, la mia vita sarebbe stata completamente diversa. Non finirò mai di ringraziarlo. So che da lassù mi guarda. Ed io continuerò a fare sempre del mio meglio per renderlo orgoglioso di me”. (red.)







