L’AQUILA – “L’inizio dei lavori per la realizzazione della nuova Scuola edile sembra essere vicino e noi come Comune siamo contenti che il nostro intervento abbia contribuito a sbloccare la situazione”.
La voce dell’assessore comunela Lelio De Santis si aggiunge alle altre che circolano negli ultimi tempi e che vedono finalmente vicino l’inizio dei lavori per la costruzione del centro di eccellenza per la formazione di maestranze, il cui progetto è fermo da ormai quattro anni.
Già qualche giorno fa da fonti interne all’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), AbruzzoWeb aveva appreso che la situazione era vicina a uno sblocco.
Risolto, forse, il ‘giallo’ della mancata risposta alla lettera inviata dalla Regione alla Scuole edile, l’ultimo ostacolo da superare sarebbe quello relativo ai 2 milioni di euro (sui 4 necessari per i lavori) stanziati dalla Giunta regionale: come ha assicurato più volte l’assessore regionale Angelo Di Paolo, i fondi ci sono ma vanno ricollocati nel giusto capitolo di bilancio.
Da quanto appreso da De Sanits “si sta lavorando proprio in questo senso”.
In relazione al suo intervento di qualche giorno fa, l’assessore comunale ha poi voluto ribadire che “non volevo assolutamente discriminare le altre Scuole edili, come quella di Cna e Apiedil. Se la Regione aprisse i cordoni della borsa anche a quest’ultima, ne sarei solo che contento. Il mio intento non era accendere polemiche, ma solo riportare la giusta attenzione sul problema”.
Quello della mancanza della scuola edile è di fatto un problema per la città dell’Aquila: in questa delicata fase di ricostruzione è inconcepibile che un ente che prima del terremoto ha formato oltre 3 mila maestranze si trovi ancora in una sede inadeguata per le 250 persone che la frequentano giornalmente. (e.m.)





