L’AQUILA – Sgravi fiscali per gli aquilani che affittano casa agli studenti, fino al completo abbattimento dell’Imu, come incentivo per ridurre il fenomeno del “nero”.

Dal progetto “Una città a dimensione di studente” nasce “Agenzia Casa”, il punto d’incontro tra universitari e locatari di appartamenti all’Aquila.

Il progetto è stato presentato questa mattina al Comune dell’Aquila dall’assessore alle Politiche sociali Stefania Pezzopane, insieme alla dirigente del progetto Patrizia Del Principe e al responsabile Alberto Baiocchetti.

“Il nostro obbiettivo è far conoscere a un bacino di utenza sempre maggiore il fabbisogno degli studenti aquilani, dare loro sostegno e consulenza sulle offerte di case in città; ma anche aiutare i locatari a incontrare i ragazzi che vorrebbero venire a studiare all’Aquila”.

Queste le parole entusiastiche della Pezzopane, che non manca, però, di evidenziare le carenze dell’amministrazione regionale, che “in tutte le altre Regioni italiane ha questo compito e se ne occupa egregiamente. All’Aquila, invece, è il Comune che deve interessarsene insieme all’Azienda per il diritto agli studi universitari”.

Tutti i locatari che si rivolgono ad Agenzia Casa non solo ricevono aiuto a trovare ragazzi interessati, ma anche consulenze legali e finanziarie, nonché sgravi fiscali che potranno arrivare appunto fino all’abbattimento dell’Imposta municipale unica.

“Questo progetto ha avuto un’evoluzione esponenziale – esordisce il responsabile Baiocchetti – prima i proprietari preferivano seguire canali preferenziali più ‘oscuri’, stipulare contratti in nero. Questo, invece, è un ottimo deterrente, grazie anche alle consulenze che mettiamo a loro disposizione e soprattutto agli sgravi fiscali che riceveranno”.

“Ora al nostro sportello c’è sempre qualcuno e i risultati sono superiori alle aspettative”, conclude.

Giusto per fare qualche numero, fino a oggi l’Agenzia Casa ha gestito 40 immobili in affitto, 190 posti letto e 120 richieste di studenti concludendo, così, 11 contratti che vedono interessati almeno 40 studenti.

Rimanendo in tema di cifre, ma parlando di moneta sonante, secondo le stime comunali la richiesta media fatta dagli studenti è di 225 euro per una camera singola, 190 euro per un posto letto in doppia e 530 euro per l’affitto di un bilocale o monolocale.

Secondo le dichiarazione dell’assessore, anche le famiglie che mandano i ragazzi a studiare all’Aquila sono disposte a sborsare tali cifre, anche se da un’inchiesta di AbruzzoWeb è emerso tutt’altro scenario.

Comunque, secondo quanto riferito, l’offerta media per una camera singola all’Aquila è di 242 euro, un posto letto in doppia 190 euro, l’affitto di un appartamento bilocale ammonterebbe a 534 euro, dati vicini alle proposte degli studenti, come evidenziato dall’assessore.

Un appartamento con 2 camere per 3-4 studenti, infine, verrebbe dato a 690 euro mentre le 3 stanze per 3-6 ragazzi a 760 euro.

La dirigente del progetto conclude la conferenza di presentazione lodando l’attività svolta dal portale del Comune, “che ha agevolato notevolmente l’incontro tra le due parti”.