L’AQUILA – Il 18 aprile scorso davanti al notaio Federico Trecco, si è costituito ufficialmente il “Dmc Gran sasso d’Italia, L’Aquila e Terre Vestine”.
Si tratta di un Consorzio tra 97 operatori delle province dell’Aquila, Pescara e Teramo consorziati con l’obiettivo di promuovere, incrementare e facilitare verso il territorio interessato, i flussi turistici nazionali e internazionali. Il consorzio, nato dalla spinta dei soci del Sistema turistico locale del Gran Sasso d’Italia e del consorzio Terre Aquilane parteciperà al bando DMC della Regione Abruzzo con l’obiettivo di rafforzare la governance del territorio e la competitività del sistema turistico locale e realizzare progetti di eccellenza orientati al miglioramento dell’offerta turistica integrata.
Il capitale sociale è sottoscritto al 99,5% da imprese private (l’Ente Parco Gran Sasso – Laga è l’unico socio pubblico).
Il Consorzio ha tra i suoi scopi quello di riunire le imprese locali, interpretando e sostenendo le relative istanze, per concertare e coordinare organicamente le attività di informazione, comunicazione, accoglienza, promozione e pubblicità dei territori di riferimento e le attività di commercializzazione dei relativi prodotti turistici.
I membri del CdA sono:
1 Alfonso D’Alfonso (Società ag. Terre del Tirino), Presidente
2 Stefano Cardelli (Consorzio terre aquilane),
3 Lorenzo Grazian (Agriturismo Le Tre Poiane),
4 Cristian Moscone (Coop. Il Bosso)
5 Paolo Barattelli (Villa Dragonetti)
6 Nicola Mattoscio (Fondazione Pescara Abruzzo)
7 Lorenzo Santilli (Consorzio terre aquilane)
8 Mara Quaianni (Consorzio terre aquilane)
9 Roberto Marotta (Consorzio terre aquilane)
Nei prossimi giorni il Consiglio di amministrazione si riunirà per approvare il progetto di sviluppo di destinazione e presentarlo pubblicamente congiuntamente agli obiettivi e breve e medio termine individuati.



