L’AQUILA – Conclusi con successo i primi due appuntamenti della quinta edizione della rassegna corale “Media Valle dell’Aterno”, organizzata dall’Associazione Corale Cantabruzzo.
Dedicata quest’anno alla letteratura per ragazzi, ha ospitato il Coro Polifonico “Armonici senza fili” di Bologna, diretto dal maestro Marco Cavazza, e la storica Corale Gran Sasso dell’Aquila, diretta dal maestro Carlo Mantini.
Sabato 5 settembre, nella parrocchia di San Francesco a Pettino, le corali si sono esibite nel concerto in omaggio alla giuria del Premio nazionale di editoria per ragazzi “EditoRe” 2015, alla presenza di un folto e attento pubblico e di Livio Sossi, presidente della giuria.
CantAbruzzo quest’anno ha trovato un punto di incontro e intenti comuni con l’Associazione culturale di volontariato “Libris in Fabula”, organizzatrice del Festival della cultura per ragazzi “Liber L’Aquila” e del concorso.
Insieme propongono le proprie iniziative alla città, collegandole tra di loro nel comune intento di promuovere la diffusione della musica e della parola scritta, con particolare attenzione ai bambini e ai ragazzi.
Il concerto ha aperto la kermesse tra brani e musiche più svariate, che hanno spaziato dai grandi classici alla tradizione popolare, da Gianni Rodari a Saint-Saens, dalle novene natalizie fino alle più recenti note del folklore aquilano, con una toccante versione del brano Me tengo recorda’ che sci renata di Camillo Berardi e Giuliana Cicchetti Navarra, entrambi presenti in sala, eseguito da Cantabruzzo in omaggio alla città e impreziosito dalla coreografia danzata da Greta Francesconi, dalla vibrante voce del tenore solista Larry Villalobos e dalla fisarmonica di Barbara Cardelli, davanti a un pubblico commosso ed entusiasta.
I due cori ospiti si sono poi susseguiti sul palco, completando una serata impeccabile con sonorità raffinate e ricercate ed eccellenti esecuzioni.
La mattina seguente nella sala Lignea del Palazzetto dei Nobili, in centro storico, gli “Armonici senza fili” di Bologna hanno reso il loro personale omaggio alla città dell’Aquila, avendo chiesto specificatamente all’organizzazione di potersi esibire in centro storico e regalando ai convenuti un delizioso concerto, sapientemente illustrato agli astanti dal simpatico e pimpante maestro Cavazza che ha condotto i suoi eccellenti cantori lungo un repertorio ricco e variegato, regalando oscure, ironiche atmosfere burtoniane, contrappunti mozartiani, preziose pagine di polifonia inglese, atmosfere balcaniche e struggenti ballate popolari, sfumando alla fine le loro voci sulle note sincopate di un concertino jazz che apriva, proprio fuori la porta del Palazzetto, una pagina nuova e preziosa per la città.
L’ultimo appuntamento, appendice della rassegna corale, sarà un curioso, divertente “esperimento musical-teatrale” dedicato ai bambini e agli adulti, in programma il 3 ottobre alle ore 18 nell’Auditorio Shigeru Ban del Conservatorio di Musica “Casella” nell’ambito di Liber L’Aquila.
Lo cunto de li cunti, in una produzione “Libris in Fabula” liberamente ispirata al Pentamerone di Giovanbattista Basile: orchi, fate, animali parlanti, improbabili re, serve, vecchie, principesse, papere e regine imbranate popoleranno il palco dell’Auditorium con le loro voci, i canti, le musiche e tanto altro.



