L’AQUILA – “Primavera Abruzzese, 99 in rosa” è l’iniziativa che mette insieme la scienza e ricerca contro il tumore al seno e inziative culturali, a cura della scuola italiana di senologia fondata da Umberto Veronesi, con il patrocinio della Regione, della Provincia e del Comune dell’Aquila e dell’Università del capoluogo abruzzese, nonché il contributo di Wed event.
Il professore Veronesi sarà all’Aquila il 23 marzo alle 16 all’auditorium del Conservatorio “Alfredo Casella”, per un incontro con la cittadinanza.
In quella occasione Veronesi terrà anche una lectio magistralis alle 10 durante il convegno dal titolo ”Il tumore della mammella in età giovanile”, in programma aula magna dell’Univesità.
”È stata scelta L’Aquila – ha spiegato questa mattina Sabrina Spera di Wed event, insieme al professore universitario Cesaro Ausili – per questo importante appuntamento, perché quasi tutta la regione è stata colpita dal terremoto tre anni fa. Il nostro obiettivo è quello di informare le donne che dal tumore si può anche guarire”.
La scuola italiana di senologia ha dato vita a un intenso programma in tutto Abruzzo nella ”convinzione che l’incremento della cultura senologica vada di pari passo con la crescita culturale, in senso lato e con la diffusione di una cultura femminile in modo particolare”.
”Lo specifico obiettivo medico sanitario – ha aggiunto la Spera – che consiste nell’incentivare e divulgare i sistemi di prevenzione e cura del tumore al seno, sarà sostenuto e alimentato da una serie di eventi collaterali, che coinvolgerano il mondo dello sport, della musica, della letteratura, delle arti e dello spettacolo, con la partecipazione di nomi di grande notarietà e prestigio a livello internazionale”.
Oltre alla presenza del professore Veronesi, altro appuntamento importante per L’Aquila è previsto per il 24 marzo alle alle 11 all’auditorium del Conservatorio con la lectio magistralis del professore Fabio Vecchi.
L’iniziativa si svolgerà per quasi un mese e sono previsti appuntamenti anche a Teramo e a Chieti.
In programma sei incontri destinati ai medici, che avranno lo scopo di diramare capillarmente, nell’area sanitaria di base, i dati, le metodologie, le indicazioni più sicure e qualificate a livello mondiale, per rendere ulteriomente efficace la prevenzione, ma anche per riconoscere e inquadrare i problemi e, di conseguenza, indirizzare la paziente ad affrontarli in strutture adeguate, che sappiamo farsi carico di tutti gli aspetti compresi nella vasta gamma di necessità estesa tra intervento terapeutico e sostegno logistico-psicologico.
L’inaugurazione di ”Primavera Abruzzese, 99 volte in rosa” si terrà alle pendici del Gran Sasso, con il concerto di mercoledì 21 marzo alle 20 all’auditorium della Guardia di finanza.
Sul palco l’orchestra dell’Isa, l’Istituzione sinfonica abruzzese, che si esibirà, insieme al solista Alessandro Carbonare, suonando musiche di Mozart e Beethoven. Il direttore d’orchesta è la francese Claire Gibault.
”Sono felice – ha detto la Gibault – di fare questo concerto a favore di tutte le donne. Durante le prove ho potuto notare che l’Isa è un’ottima orchestra”.
Felice di poter inaugurare questa importante iniziativa è il presidente dell’Isa, Antonio Centi.
”Siamo onorati – ha dichiarato Centi – di tenere questo concerto. Un’ottima idea di unire tutte le arti uno scopo importante”.
Il costo del biglietto è di 15 euro e di 10 euro per quello ridotto. L’intero incasso sarà devoluto in beneficenza della scuola italiana di senologia.
Altri appuntamenti culturali sono previsti a Teramo con Lella Costa e con un esibizione dei Solisti aquilani a Chieti. Il 25 marzo al teatro ”Marrucino” di Chieti si terrà lo spettacolo Frigoriferi, basato sulla piéce di Mario Fratti, con le musiche di Luciano Di Giandomenico dell’Isa. (s.cas.)





