L’AQUILA – Continua il pugno di ferro del Comune sul commercio aquilano.
Dopo i negozi del centro commerciale Via Roma, nei giorni scorsi infatti è stato “stangato” anche il supermercato Carrefour, che insiste nello stesso edificio, però con ingresso sul lato sinistro della sottostante via Vicentini.
Le multe, secondo quanto spiegato dal comandante della polizia Municipale, Eugenio Vendrame, vanno ricollegate alla questione della destinazione d’uso dei locali soprastanti, quelli del centro commerciale, che secondo il Comune sono uffici (ospitavano l’Anagrafe nel pre-sisma) mentre per il proprietario della struttura, Berardino Del Tosto, dal 2006 grazie al Tar hanno anche destinazione commerciale e quindi possono contenere a buon diritto i 15 punti vendita attualmente presenti.
Su questo dettaglio non da poco Comune e proprietà stanno andando allo scontro di carte bollate, con i commercianti nel ruolo delle vittime sacrificali, visto che vengono multati e sono a rischio chiusura, tanto che, come anticipato da AbruzzoWeb, chiederanno i danni d’immagine alla proprietà.
Ma cosa ci entra il supermercato al piano di sotto con i negozi al piano di sopra? E come mai ci sono dubbi anche sulla sua destinazione d’uso commerciale, se in quei locali il supermercato c’è da decenni, con i vari Iperorveal e Superal che si sono succeduti come marchi?
Galeotta, spiega Vendrame, fu la scala mobile che collega il supermercato di sotto al centro commerciale di sopra.
“Il supermercato – spiega il comandante – non ha responsabilità dirette, ma nel momento in cui è inserito nel contesto un centro commerciale risponde solidarmente con gli altri, che è una posizione diversa e meno grave”.
Insomma, se i due livelli di vendita fossero stati completamente separati, non ci sarebbe stato coinvolgimento per il Carrefour.
Invece ora dovrà addentrarsi, anche se di striscio, nella querelle giudiziaria del “Via Roma”.
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