L’AQUILA- La Corte di assise dell’Aquila ha condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione Dumitru Munteanu, il 57enne romeno il quale nel settembre 2020, a Filetto, ebbe una lite con Massimo Zugaro che sfociò in una aggressione nella quale l’uomo morì. Zugaro fu prima ricoverato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila e poi trasferito a Chieti dove avvenne il decesso. L’accusa è di omicidio preterintenzionale.
Secondo gli investigatori Zugaro aveva accusato la badante dell’anziana madre di averle rubato 50 euro. Da qui una prima lite con la donna. Poi giunse a casa dell’anziana il marito della badante, Munteaunu, per l’appunto. Nella colluttazione Zugaro urtò con la testa contro il pavimento dopo uno schiaffo e si sentì male ma riuscì a chiamare i soccorsi prima di finire in coma all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
A far finire il romeno sotto inchiesta, nonostante egli abbia sempre negato di aver picchiato Zugaro, sono state diverse testimonianze raccolte dai carabinieri dopo la lite a casa dell’anziana madre del 57enne. L’imputato è stato difeso dall’avvocato Guglielmo Santella che ricorrerà in appello.
“Una volta note le motivazioni”, dice il legale, “faremo ricorso. A mio parere non esiste il nesso causale tra lo schiaffo asserito dall’accusa e l’ematoma che ha causato la morte dell’uomo, tra l’altro alcuni testimoni affermano che la vittima, che aveva gravi problemi di deambulazione, era caduto più di una volta in quel periodo”.






