L’AQUILA – La notizia della morte dell’avvocato Paolo Di Napoli, che è venuto a mancare ieri a causa di un infarto a 55 anni, ha lasciato nello sconforto e nell’incredulità l’intero mondo forense aquilano.
Di Napoli, che già nei giorni scorsi aveva avvertito qualche malessere, aveva deciso di trasferirsi momentaneamente a casa della sorella, la docente Franca Di Napoli e del cognato, il medico Paolo De Angelis. E’ stata proprio lei, ieri pomeriggio, a chiamare il 118 ma, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.
Tantissimi i messaggi di cordoglio, e corale la vicinanza alla famiglia, nel momento più difficile, per la morte di un professionista aquilano, stimato ed amato.
A ricordare “il professore”, così come veniva definito da amici e colleghi che si rivolgevano a lui per le sconfinate competenze nel settore civile, in particolare nelle esecuzioni immobiliari, è l’avvocato e amico fraterno Maurizio Dionisio.
“Quando l’ho saputo mi è crollato il mondo addosso, sono ancora sconvolto – spiega ad AbruzzoWeb – Io e Paolo siamo praticamente cresciuti insieme, ci siamo laureati lo stesso giorno, l’8 ottobre del 1987. Nel 2017 abbiamo festeggiato il trentennale insieme e proprio oggi abbiamo recuperato un video di quella festa, alla quale era presente mezza L’Aquila, nel quale Paolo ballava e si divertiva con gli amici di una vita. E’ stato un tuffo al cuore”.
“Era uno scapolone impenitente – ricorda Dionisio – che amava viaggiare e girare il mondo. Dotato di una simpatia e una intelligenza che lo hanno reso ‘il professore’ amico di tutti”.
“Non è facile accettare questa scomparsa prematura ma conserveremo di lui solo quei bei ricordi che ci ha lasciato”.
I funerali di Di Napoli si svolgeranno sabato, alle 15, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio in piazza Duomo. (azz.cal.)






