L’AQUILA – “La polemica sterile andata in scena ieri tra il vice presidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, è la dimostrazione lapalissiana del perché a tutt’oggi all’Aquila la ricostruzione è bloccata”.

Lo afferma il coordinatore comunale dell’Aquila di Futuro e libertà, Stefano Morelli.

“La diatriba avvenuta tra i due in merito alla zona franca urbana – sostiene l’esponente finiano – non è che l’ennesima dimostrazione di come la disputa strumentale e di parte, prevalga ancora una volta sulla politica del fare”.

“Finalmente, grazie all’attenzione che il governo di Mario Monti ha dato all’Aquila attraverso le deleghe affidate al ministro Fabrizio Barca, stanno venendo alla luce tutte le lacune dell’attuale classe dirigente – prosegue – Ieri, anziché assistere a uno scambio di accuse reciproche su di chi fosse la responsabilità di tre anni di ritardi legati ai provvedimenti a sostegno delle attività produttive aquilane, mi sarei aspettato che ci fosse stato un coro unanime per l’immediata richiesta del regime de minimis, provvedimento che peraltro, è utile ricordare, poteva essere richiesto precedentemente”.

“Noi, nelle prossime elezioni – conclude Morelli – eviteremo qualsiasi tipo di strumentalizzazione e ci rivolgeremo solo agli aquilani proponendo loro una politica del fare”.