L’AQUILA – Si chiude con tanti successi il 2019 della palestra di arrampicata sportiva Monkey’s Garage dell’Aquila, con all’orizzonte le tante iniziative che il Consiglio di amministrazione ha messo in cantiere per il 2020, attraverso diverse collaborazioni di grande rilevanza. 

Nata nel 2013 da un’idea della nota imprenditrice aquilana Ornella Cerroni e della guida alpina aquilana Leandro Giannangeli, la Monkey’s è pronta per affrontare il settimo anno consecutivo di attività dopo che, lo scorso settembre, ha ulteriormente allargato il proprio “raggio d’azione” con l’importante raduno della Nazionale italiana Paraclimb, raduno per cui la palestra di via Berardino Vecchioni n.3 è stata totalmente rinnovata e che ha suscitato molto interesse anche tra le istituzioni e i non addetti ai lavori.

La realtà è dunque ben consolidata, tanto da aver creato nel tempo importanti gemellaggi su tutto il territorio, con eventi che porteranno un buon indotto economico nel capoluogo d’Abruzzo. 

Lo staff altamente preparato ha inoltre accresciuto notevolmente lo standard qualitativo, con dieci istruttori ed una guida alpina che garantiscono la sicurezza ovunque, soprattutto in falesia ed in montagna, e con le attività sulla Torre X-Dome climbing, in località Mausonia, per l’arrampicata outdoor che dal prossimo marzo riprenderà l’attività completamente rinnovata.

La figura della guida alpina nelle uscite outdoor è infatti fondamentale per procedere in sicurezza ed è garanzia per tutti.

Monke’y Garage è dunque un punto di ritrovo per bambini, giovani ed adulti, facilmente raggiungibile perché centralissima all’Aquila (in zona stazione, nei pressi del caseificio Santa Teresa), ed è un’attività che ha raggiunto gli obiettivi per cui è nata.

Affiliata alla Fasi (Federazione arrampicata sportiva italiana), si è imposta negli anni come una struttura collaudata per le capacità organizzative: ogni anno, infatti, organizza una tappa del Campionato regionale Fasi, senza dimenticare la tappa di Coppa Italia del 2015 e il già citato raduno della Nazionale italiana Paraclimb.

“L’idea progettuale – le parole di Cerroni e Giannangeli – era proprio quella infatti di aprire le porte anche alla disabilità; il centro di arrampicata, da subito sensibile alle tematiche dei diversamente abili, ha avviato corsi anche individuali per bambini e ragazzi con problemi motori. L’arrampicata è uno sport che sta vivendo un momento felice, è entrata a far parte dei giochi olimpici 2020 ed è un settore in crescita che riscontra sempre più appassionati. La disciplina è sana e completa: oltre alla tecnica di forza e capacità coordinativa, migliora le capacità per affrontare limiti e paure, lavora sull’autostima, su problemi di vertigini e capacità condizionali quali forza, potenza, resistenza e destrezza”.

“L’arrampicata – spiega Angelo ‘Grinta’ Colaiuda, uno degli istruttori più esperti – è lo strumento attraverso il quale svanisce la dissonanza tra l’emotività, la razionalità e l’istintualità insite in ognuno di noi. Quale altro modo per conoscere se stessi?”

Uno sport completo per grandi e piccoli. 

Tutti possono provare, cominciando con una delle lezioni di prova gratuite nella struttura di via Vecchioni 3.