L’AQUILA – Oltre 350 prestazioni in poco più di un mese e mezzo, nuovi locali di 100 metri quadrati, ore di attività triplicate, 4 medici al lavoro, attrezzature, mobilio e arredi nuovi.

È il nuovo corso del servizio di Medicina dello sport dell’Aquila, come diffuso da una nota della Asl, potenziato come logistica e volume di lavoro.

Nel capoluogo regionale, dal 1° ottobre scorso, l’attività ambulatoriale è stata trasferita dai container di Collemaggio, dove si svolgeva per poche ore a settimana, nella nuova ubicazione della residenza per anziani ex Onpi.

Il volume di prestazioni ambulatoriali a beneficio dell’utente è cosi passato da 11 a 36 ore settimanali, proprio grazie alla nuova organizzazione logistica e al lavoro di 3 medici dell’Unità operativa complessa di Medicina dello sport, diretta dal dottor Giulio Del Gusto, a cui si aggiunge l’attività del medico che già esercitava a Collemaggio.

Con l’apertura del nuovo ambulatorio l’attività è ‘spalmata’ adesso su 5 giorni a settimana.

Il potenziamento del servizio, come logistica e incremento delle ore di apertura al pubblico, riguarda anche l’uso di apparecchiatura nuove: elettrocardiografi, defibrillatori, ergometri, ecografi, holter eccetera.

L’ambulatorio effettua visite mediche ed esami strumentali di diverso tipo e, nei giorni di lunedì e giovedì, anche le ecocardiografie.

“Col nuovo assetto abbiamo voluto dare un forte impulso – spiega il manager, Rinaldo Tordera – a un servizio di notevole impatto sulla comunità perché l’attività fisica, ai diversi livelli, è fondamentale per la salute della collettività, anche in termini di prevenzione”.

“Il notevole incremento negli orari di apertura degli ambulatori consentirà di accogliere le tante richieste che arrivano dagli utenti”, rimarca.

Gli accertamenti medici, fatti in ambulatorio, sono finalizzati al rilascio di certificati per l’attività agonistica e non, in base alle specifiche norme di legge del settore, alla tipologia e al contesto in cui viene svolto il movimento fisico.

In un mese e mezzo, all’interno dei nuovi locali all’ex Onpi, sono state effettuate 350 prestazioni ambulatoriali, quasi la metà di quelle (750) compiute in 7 mesi nella vecchia sede di Collemaggio: si presume che nel prossimo anno il volume di attività toccherà le 2.000 prestazioni complessive.