L’AQUILA – “A chi nel Partito Democratico parla di spazi per la cultura e responsabilità dell’amministrazione comunale sarebbe stato utile informarsi prima di sparare nel mucchio senza aver minimamente idea di cosa stesse parlando”.
Lo dichiara il portavoce di Fratelli d’Italia, Michele Malafoglia, replicando alla nota diffusa da Fabiana Costanzi, responsabile Cultura Partito Democratico, sui luoghi deputati ad ospitare spettacoli, kermesse e incontri culturali.
Costanzi nella nota ha lanciato accuse al sindaco dell’Aquila di Fdi,che detiene la delega alla Cultura: “L’auditorium è chiuso per lavori di manutenzione, il ridotto non è stata presentata la scia in occasione dei lavori del 2009, ed ora il comune sta recuperando la documentazione da presentare ai Vigili del fuoco, nella sala Florio vanno sostituite le poltrone, non più adeguate alle nuovoe norme di sicurezza”.
“L’Auditorium del Parco è aperto e ospita iniziative di ogni tipo, tutti i giorni, mentre rispetto all’Auditorium situato all’interno della scuola della finanza a Coppito la competenza non è, oggi come in passato, del Comune dell’Aquila”, replica Malafoglia.
“Rispetto al Ridotto del Teatro comunale la responsabile cultura Pd dovrebbe spiegare alla città come mai la passata amministrazione di centrosinistra, di cui pure faceva parte, non sia mai stata in grado, dal 2010 in poi, di produrre le documentazioni e le certificazioni necessarie in tema di sicurezza, antincendio e per adeguarlo agli standard normativi imposti dalla legge. – ricorda Malafoglia – Un pasticcio, come le decine lasciati in eredità da Cialente&company a questa città, che l’attuale amministrazione sta regolarizzando cercando di arrivare in tempi rapidi alla definizione delle questioni burocratiche necessarie per consentire lo svolgimento delle attività concertistiche e teatrali delle istituzioni culturali cittadine”.
“La solerte esponente democrat, piuttosto, alla sciatteria che la circondava e la circonda tutt’ora: spieghi come mai i suoi amici di partito e coalizione sono stati capaci di inaugurare uno stadio, il Gran Sasso d’Italia, senza avere le necessarie autorizzazioni in tema di agibilità. Tanto è vero che prima l’ex sindaco e poi l’attuale primo cittadino Pierluigi Biondi erano costretti, di volta in volta, a concedere deroghe temporanee per consentire lo svolgimento delle partite di calcio e manifestazioni sportive. Una situazione che questa maggioranza ha risolto, realizzando interventi previsti dalla legge e adeguando l’impianto rispetto alle prescrizioni imposte dalla commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, e che ha bloccato per sempre il ricorso a permessi temporanei per la fruizione del campo sportivo di Acquasanta”, sottolinea Malafoglia.
“Sarebbe bastato un piccolo sforzo di memoria, o magari informarsi, a quelli del Pd per non fare l’ennesima figuraccia da pressapochisti e dilettanti allo sbaraglio” conclude l’esponente di Fdi aquilano.





