L’AQUILA – “Piena solidarietà politica e personale a Massimo Cialente, persona e sindaco onesto che ha dato tutto se stesso alla causa della tragedia aquilana, ricevendo attacchi ingiustificati. Dobbiamo agire perché entro i prossimi 20 giorni sia messo nelle condizioni di riflettere sulla sua sofferta decisione, revocando le dimissioni e riprendendo il lavoro di cui ha urgente bisogno la città dell’Aquila”.
Lo afferma in una nota il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanni Legnini.
“Il governo – spiega Legnini – ha fatto la sua parte in questi otto mesi, stanziando 1,8 miliardi di euro tutti impegnabili, garantendo i flussi finanziari per le attività in corso, sbloccando i 100 milioni destinati allo sviluppo, garantendo le risorse destinate ai bilanci dei Comuni, completando procedure e assunzioni per gli uffici speciali e prorogando i precari”.
Secondo il deputato chietino, “i fatti illeciti e corruttivi emersi in questi giorni, per i quali la magistratura deve andare fino in fondo, non faranno venir meno l’impegno del governo e del Parlamento. D’accordo con il sindaco e l’amministrazione aquilana, con Stefania Pezzopane e Giovanni Lolli – ricorda – eravamo impegnati a individuare percorsi e soluzioni per ottenere i necessari ulteriori stanziamenti in tempo utile per non arrestare o rallentare il cronoprogramma della ricostruzione, anche assumendo iniziative in sede europea, con il pieno sostegno del governo che è stato infondatamente criticato”.
Il sottosegretario Legnini conclude affermando che “il governo Letta non ha lasciato e non lascerà mai soli gli aquilani e gli abruzzesi che hanno diritto alle risorse necessarie fino alla conclusione della difficile ricostruzione, che deve andare avanti speditamente, garantendo totale trasparenza e legalità”.





