L’AQUILA – “Che non ci sia interlocutore nel Comune è falso. Io stesso sto sostituendo ad interim l’ex assessore Moroni, e tra l’altro sto seguendo in prima persona il cantiere. Lunedì ho effettuato due sopralluoghi”.
Lo afferma il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, in relazione a una serie di critiche sui lavori in viale Corrado IV giunte dai commercianti della zona.
Il primo cittadino risponde anche sulla situazione di impasse nel settore Lavori pubblici, senza testa dalle dimissioni di Alfredo Moroni e in attesa della nomina del successore Maurizio Capri, bloccata da intoppi burocratici finché non verrà votato un documento in Consiglio, data prevista dopodomani, 19 marzo.
Cialente assicura di svolgere appieno il suo interim e di seguire appunto “in prima persona” il cantiere. Certo è che il suo impegno più gravoso è quello da sindaco e non può arrivare a tutto, si pensi ai semafori disattivati ai tre incroci del quartiere San Sisto da mesi o alle buche di viale della Croce Rossa, solo per parlare di ordinaria amministrazione.
“L’intervento – spiega Cialente su viale Corrado IV – è risultato più complesso del previsto, poiché si è dovuto scavare sino a 7,5 metri, con rischio frane che ha costretto a montare le paratie. Il lavoro si è concluso, ma si è scoperto che il tratto a valle dello shunt realizzato, che dovrebbe entrare in funzione solo per portate eccezionali, presenta un danno esteso per quasi 60 metri, con la volta aperta per circa 15 cm e quindi a rischio crollo”.
“Tratto che passa anche sotto case e negozi. Pertanto adesso la Gsa ha deciso di inserire un grande tubo nell’interno di questo canale sotterraneo e poi di riempirlo, tramite carotaggi, di cemento. È un danno grave, che avrebbe potuto portare guai ancora peggiori. Mi spiace per il disagio, ma la cosa importante è che si sia visto il grado di usura dell’opera, e si sia potuti intervenire in tempo utile”, conclude.



