L’AQUILA – Il giudice per le udienze preliminari del tribunale dell’Aquila Guendalina Buccella ha disposto il rinvio a giudizio per tutti gli imputati (tranne che per uno, che ha chiesto un rito alternativo) nell’ambito dell’assegnazione dell’appalto di ristrutturazione della caserma Campomizzi destinta ad ospitare gli sfollati del sisma del 2009 e oggi residenza universitaria.

Gli imputati andranno alla sbarra il 7 aprile 2016. 

I fatti sono relativi all’affidamento senza gara, con procedura negoziata, dei lavori di adeguamento della struttura.

Secondo l’accusa, il provveditorato alle opere pubbliche avrebbe eseguito una sorta di selezione preventiva delle aziende.

Tre le ditte individuate, una del Chietino e due aquilane, una delle quali, la Del Beato srl.

I lavori alla fine furono assegnati dal provveditorato alla terza impresa, la Marinelli ed Equizi srl lavori per 5,9 milioni. Seguiti da altre commesse per 5,8 milioni. 

Sempre con affidamento diretto in quanto, secondo la stazione appaltante, vi erano le condizioni per la somma urgenza. 

Le ipotesi di reato sono turbativa d’asta, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, abuso d’ufficio, reiterate falsità ideologiche commesse da pubblici ufficiali e da privati ed emissioni/utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per 600 mila euro. 

Le 11 persone che andranno alla sbarra sono Giovanni Guglielmi, 61 anni, di Lecce, all’epoca provveditore interregionale Opere pubbliche; Giancarlo Santariga, 59 anni, di Tagliacozzo, all’epoca provveditore aggiunto alle Opere pubbliche per l’Abruzzo; Giuliano Genitti, 61 anni, dell’Aquila, funzionario del provveditorato e responsabile unico del procedimento; Claudio Quartaroli, 61 anni di Lucoli, funzionario del provveditorato e direttore dei lavori; Filippo Di Giacomo, 69 anni di Barete, funzionario del provveditorato e direttore dei lavori; Luigi Zaccagno, 52 anni, dell’Aquila, funzionario del provveditorato e direttore operativo dei lavori; Carlo Clementi, 59 anni di Roma, dirigente del provveditorato; Giovanni Benevieri, 67 anni dell’Aquila, professionista esterno e collaudatore statico delle opere; Giulio Vittorini, 49 anni, dell’Aquila, imprenditore edile; Enzo Romano Marinelli, 64 anni, dell’Aquila, imprenditore edile; Ettore Barattelli, 49 anni, imprenditore edile dell’Aquila. L’imprenditore Aldo Del Beato ha chiesto il rito abbreviato che si farà il 25 novembre. Gli imputati sono assistiti, tra gli altri, dagli avvocati Antonio Milo, Ernesto e Massimiliano Venta, Stefano Rossi, Cesidio Gualtieri, Paolo Scopano, Carlo Peretti.