L’AQUILA – Le pietre aquilane tornano a parlare. Il 12 settembre, sulla scalinata di San Bernardino all’Aquila verrà organizzata una performance permanente di web video arte di gruppo sul tema “Le pietre parlano, le pietre rispondono”.

Organizzata dall’associazione Alias Network e la Scuola di Arti Terapie, l’evento diventerà una rampa di lancio della fantasia collettiva, nella quale saranno realizzati audiovisivi che faranno parlare pietre aquilane e di tutto il mondo. Se il centro storico fosse chiuso per le nuove scosse l’evento si svolgerà nel sagrato della Basilica di Collemaggio.

Chiunque possegga una telecamera o anche un semplice registratore potrà realizzare un’intervista immaginaria, della durata di non più di cinque minuti, alle pietre, alle travi divelte, alle macerie di quello che un tempo era un luogo vivo, pulsante di dialoghi, emozioni e respiri.

È centrale l’idea della capacità creativa diffusa e del depotenziamento della soggettività individuale dell’esperienza creativa. Pertanto i filmaker, dilettanti o professionisti, non dovranno rendersi riconoscibili, né identificare le persone di cui volessero parlare, né usare un linguaggio indecoroso.

Durante l’iniziativa sarà possibile partecipare ai laboratori di Arte Terapia attivi e realizzare performance di web Video. Verranno tracciati, in questo spazio pieno di storia, dei quadrati “a tema” , fra i quali “Il lamento del cemento scadente” e immaginare vissuti come l’arroganza o il dolore per le vittime che ha causato, i sogni e le speranze spezzate prematuramente.

La partecipazione è libera, anche se una piccola pietra, un sassolino dal luogo dove si abita, sarà l’obolo necessario per entrare in quel luogo del pensiero. Ciascuno depositerà la propria pietruzza in uno dei quadrati provvisori della scalinata, nella modalità elegante gentile del rito antichissimo.

Tutti i materiali prodotti saranno in seguito riversati, a futura memoria e con modalità interattiva, sul sito www.lepietreparlano.it, realizzando una comunità diffusa di pietre che dialogano tra loro.
Chi non potrà recarsi personalmente all’Aquila potrà riversare il proprio contributo, audio o video sul sito. 

L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune dell’Aquila, la Provincia di Roma, l’Arcivescovado della città dell’Aquila, il Comune di Frascati, i Vigili del Fuoco, il Comitato 3e32, l’Accademia dell’Immagine, il Comitato Forip, l’Associazione 180 Amici, il Cesv-Spes e l’Unione nazionale delle associazioni per la salute mentale Asl Avezzano Sulmona L’Aquila, il Dipartimento salute mentale ASL RM H.