L’AQUILA – Proseguono a pieno ritmo e si chiuderanno a marzo del prossimo anno i lavori di ristrutturazione dell’edificio ex Albergo Italia, lungo Corso Vittorio Emanuele, a un passo dai Quattro cantoni.

Un mega aggregato del valore di 15 milioni di euro. La facciata è ancora priva di impalcature ma, all’interno, le pareti e le volte sono state già completamente messe a nudo per i lavori di restauro.

L’Albergo Italia è noto alla memoria degli aquilani per la pregevole sala Baiocco, riccamente decorata secondo i dettami delle correnti dello stile Liberty e del Simbolismo di fine Ottocento, sull’onda di una ricerca del gusto e dell’eleganza che coinvolse anche la città dell’Aquila.

Un spazio negli anni divenuto di ristorazione ma dove ai tempi del bianco e nero suonavano anche le band più in voga della città.

Di nuovo si potrà dunque ammirare la bellezza della sala Baiocco.

Questo grazie a un progetto di restauro curato da una ditta specializzata tutta aquilana, la Mimarc, che si occuperà di riportare all’antico splendore gli stucchi policromi creati dagli artisti fratelli Feneziani, decoratori e scultori allievi della scuola di Teofilo Patini, mentre la Meg si occupa della ricostruzione dell’edificio.

Proprio a Patini si devono, invece, le tempere sui muri e sulle volte, con la parte centrale raffigurante un baccante e quattro ovali a contorno con scene di putti.