L’AQUILA – La Cgil denuncia la situazione della biblioteca ‘Salvatore Tommasi’ dell’Aquila, che resta chiusa  da oltre un anno al pubblico senza indicazioni sui tempi di riapertura o su un eventuale reinsediamento nel centro storico, nonostante nel 2026 la città sia Capitale italiana della Cultura. Del resto si tratta di un luogo frequentato da giovani ma anche da uomini di grande spessore come, in un recente passato, dal compianto professore Raffaele Colapietra.

La sede provvisoria nel nucleo industriale di Bazzano è chiusa da aprile 2025, per il ripristino dell’impianto anti incendio.

La Fp Cgil denuncia infine una chiusura dell’amministrazione regionale a ogni tentativo di interlocuzione, richiamando il diniego del direttore generale Vincenzo Rivera a un incontro richiesto da Cgil, Cisl e Uil sul tema del lavoro agile.

“Non hanno lasciato altra soluzione che chiedere la procedura di conciliazione davanti al prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano“, afferma il sindacalista Luca Fusari, annunciando che l’esito sarà riferito ai dipendenti per valutare eventuali ulteriori iniziative di mobilitazione.