L’AQUILA – Un appello al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, per ripristinare l’antica targa stradale di Chiassetto degli ebrei, nel cuore del centro storico, dietro la chiesa di San Flaviano. 

La richiesta arriva dal gruppo di azione civica Jemo ‘Nnanzi che in una lettera aperta al primo cittadino si rende disponibile a sostenere le spese di recupero della targa, la cui scritta è ormai scomparsa con il tempo e le intemperie. 

“Forse ormai solo in pochissimi ricorderanno che dietro alla Chiesa di San Flaviano, nel dedalo dei vicoli, delle coste, dei chiassetti, un tempo vi era una piccola viuzza chiamata Chiassetto degli Ebrei – scrive il portavoce Cesare Ianni – È evidente che indicava il luogo ove vivevano gli ebrei, dopo che, alla fine del 300, giunsero in città. Successivamente, detta antica denominazione venne sostituita con ‘Chiassetto della prima Pinciara’.

“Stiamo ricostruendo la città, numerosi piccoli e grandi tesori riemergono a seguito degli interventi sui palazzi colpiti dal sisma, dalle strade aperte per il passaggio dei sottoservizi e questi ritrovamenti contribuiscono alla maggiore conoscenza della nostra storia ed alimentano il nostro senso di appartenenza, collante importantissimo nel lungo iter della ricostruzione dell’Aquila – prosegue la lettera al sindaco – Ed allora riteniamo che sia il momento giusto per restituire al Chiassetto degli Ebrei l’antica denominazione e chiediamo Suo intervento a riguardo”.

“Il Gruppo Aquilano di Azione Civica Jemo ‘nnanzi si rende sin d’ora disponibile a sostenere le spese necessarie per la realizzazione e la posa in opera della relativa targa stradale, ove potrà essere inserito anche il nome del Quarto di appartenenza. Grazie per ciò che potrà fare per il Chiassetto degli Ebrei. Saluti aquilani”, conclude Ianni.