L’AQUILA – Ulteriori dettagli emergono nella vicenda dell’investimento dei due studenti universitari lungo la strada statale 17, per il quale è stata aperta un’inchiesta della procura della Repubblica.

Dai primi accertamenti risulta che i due studenti erano insieme ad altri 16 universitari, testimoni di quanto accaduto, mentre percorrevano a piedi la strada, quando sono stati investiti da una Fiat 500 la cui conducente, che non era la proprietaria dell’auto, era anche priva di patente, mai conseguita.

La giovane era di ritorno da una festa insieme alla proprietaria. Gli studenti camminavano in fila sul lato sinistro della strada, la macchina veniva da dietro e ha invaso l’altra corsia, investendo i pedoni.

Il ragazzo libanese di 21 anni, seguito dall’avvocato Wania Della Vigna del foro di Teramo, è stato scaraventato per un paio di metri, da quanto emerso dalle testimonianze, cadendo per strada.

Il ragazzo è ancora in prognosi riservata,in coma farmacologico nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Salvatore e ha subito due interventi chirurgici delicati.

La situazione è molto grave anche per la ragazza siciliana di 22 anni rimasta anche lei coinvolta nel sinistro. (alb.or.)