L’AQUILA – Aumenta vertiginosamente il numero dei furti all’Aquila.

Secondo quanto appreso dal quotidiano Il Centro, dalla questura del capoluogo fanno sapere di aver potenziato i servizi di controllo, ma i cittadini si mostrano sempre più spaventati e continuano a sollecitare maggiore attenzione.

Oltre ai numerosi episodi di sciacallaggio che proseguono ininterrotti nella zona rossa sin dai primissimi giorni successivi la notte del 6 aprile 2009, cresce il numero delle rapine nelle abitazioni nella periferia dell’Aquilano.

Numerose le denunce provenienti in particolare dal quartiere di Pettino e dalla frazione di Paganica, ma anche da Colle di Sassa e Collemare.

I casi più inquietanti riguardano le “visite” del malviventi proprio quando i proprietari sono in casa.

Ieri intorno alle 18.30 i ladri hanno fatto irruzione in un’abitazione in via Collepietro a Colle di Sassa, da una porta-finestra sul retro, incuranti della presenza dei proprietari, due pensionati.

La donna, che aveva sentito dei rumori provenire dal piano di sopra, ha provato a salire le scale e solo lì si è resa conto della presenza degli estranei. A quel punto la donna ha cercato ri richiamare l’attenzione del marito e dei vicini, urlando ma a quel punto uno dei malviventi l’ha minacciata: “Se non smetti di gridare ti sparo!”.

I ladri immediatamente si sarebbero dati alla fuga e uno dei vicini della coppia avrebbe tentato di inseguirli, ma senza risultato.

Magro il bottino: una catenina, due anelli e un paio di orecchini d’oro.

Ancora peggiore l’esito di un altro tentativo di furto in una villetta bifamiliare sempre nella stessa località. A quanto pare gli autori della rapina sarebbero gli stessi, quattro giovani presumibilmente italiani.

I ladri sarebbero entrati in casa rompendo una finestra della taverna, ma si sono trovati di fronte alla proprietaria che allertata dai rumori era scesa a controllare, e sono fuggiti all’istante, non prima di aver agguantato qualche posata.

Le urla della donna hanno richiamato l’attenzione dei familiari che abitano nei paraggi e che sono riusciti a vedere una Opel Astra station-wagon di colore grigio, partire a tutto gas con quattro persone a bordo, la stessa vettura avvistata anche il giorno prima nei paraggi da alcuni vicini.

Sempre la stessa automobile sarebbe stata avvistata a Collemare, frazione distante solo pochi chilometri da Colle di Sassa, dove la banda di malviventi è riuscita a mettere a segno ancora qualche colpo.

Magra la refurtiva ma grande lo spavento causato da queste spiacevoli “visite” che si verificano sempre più di frequente, generando un vero e proprio regime del terrore.