L’AQUILA – “Qualora dovessimo provvedere subito alla riparazione degli alloggi, dovremmo attingere sicuramente dai 4,5 milioni di euro stanziati per tutti i siti del progetto C.a.s.e.”.

L’assessore comunale ai Lavori Pubblici Alfredo Moroni chiarisce ad AbruzzoWeb, in attesa della perizia, le possibili modalità di intervento che l’amministrazione dovrà adottare per la riparazione degli appartamenti della “new town” di Pagliare di Sassa, andati a fuoco mercoledì scorso per cause ancora da accertare.

Il fuoco si è sprigionato da un alloggio al primo piano a causa di un cortocircuito e si è propagato ai piani superiori molto rapidamente: come riportato da AbruzzoWeb, secondo fonti interne al comando provinciale dei vigili del fuoco ad alimentare le fiamme hanno contribuito “i materiali altamente infiammabili con cui sono stati costruiti gli alloggi”.

Tre appartamenti sono stati danneggiati in maniera seria ed è bruciato tutto ciò che si trovava all’interno, gli altri nove sono stati coinvolti per vicinanza.

“Il problema è che il portafoglio è stretto, soprattutto alla luce del fatto che i 4,5 milioni, che stiamo utilizzando anche per la manutenzione straordinaria, sono stanziati per gli interventi su tutti gli appartamenti dei vari progetti C.a.s.e. per tutto il 2013 e inizio del 2014”, ha proseguito Moroni. 

Oltre alla sistemazione delle case interessate dal rogo di mercoledì scorso, sul Comune grava anche l’onere della riparazione di altri 50 alloggi, sparsi tra i vari complessi antisismici, interessati da innumerevoli criticità.

L’assessore ha infine chiarito che l’amministrazione resta comunque “in attesa della rilevazione dell’entità dei danni e della conclusione delle indagini che ne stabiliranno le cause, con la possibilità dell’intervento di eventuali coperture assicurative”.

Intanto, delle 12 famiglie fatte evacuare, qualcuna è già rientrata a casa.

“Dei sette appartamenti dichiarati inagibili, tre sono seriamente danneggiati, ma comunque siamo in attesa delle perizie definitive. Le altre cinque famiglie residenti negli appartamenti agibili sono già rientrate nei loro alloggi”, ha precisato l’assessore comunale all’ Assistenza alla popolazione Fabio Pelini.